Torinoplus - Corso Marche

Asse Corso Marche

 

La realizzazione del nuovo asse di corso Marche costituisce il completamento del processo di trasformazione urbanistica di Torino. È una fascia di territorio che si estende da nord a sud connettendo idealmente il parco di Venaria con quello di Stupinigi, e nei prossimi anni sarà il riferimento della pianificazione urbanistica dell’area metropolitana.

Elemento portante del recupero di questa parte di Torino è la costruzione di un lungo viale alberato di circa 6 km tra il belvedere sulla Dora e la nuova piazza Mirafiori. Posto in corrispondenza dell’attuale corso Marche, il viale si sovrappone ai binari della ferrovia, che saranno interrati su due livelli, e ad un asse di scorrimento autostradale a mezz’altezza tra la ferrovia e il grande viale urbano di superficie.

Il nuovo corso Marche sarà intersecato in più punti col sistema delle infrastrutture esistente: dalle ferrovie regionali alla tangenziale, fino alle Linee 1 e 2 della Metropolitana. E proprio questi punti, caratterizzati da una migliore accessibilità, focalizzano gli ambiti sui quali la Città sta scommettendo. Si tratta in prevalenza del recupero dei grandi spazi inutilizzati a ridosso delle aree industriali.

Questo consentirà la nascita di un nuovo quartiere, sull’area dismessa da Alenia Aeronautica, che si presenta come una realtà innovativa per concezione architettonica. Qui verde, viali e piazze interamente pedonali saranno integrati armonicamente con differenti funzioni e tipologie edilizie, alla ricerca di una piena integrazione e complementarietà tra ambiente e architettura.

I nuovi insediamenti previsti riguarderanno soprattutto i settori in cui Torino già eccelle: l’automobile, l’automazione, l’aerospaziale, l’elettronica, affiancati dai settori della formazione, della ricerca, della salute. Ne sono esempi la nascita di un centro di ricerca destinato a ospitare, tra le varie realtà imprenditoriali, Alenia e la realizzazione dell’area TNE - Torino Nuova Economia, il polo dedicato alla nuova economia, al design e all’alta formazione, che sta già sorgendo sulle aree dismesse di Mirafiori.