Torinoplus - Parchi cittadini

Natura

Nella città con la più bella posizione naturale come diceva Le Corbusier – nuovi progetti restituiranno ai cittadini un ambiente ancor più incontaminato. Anche grandi filosofi come Rousseau e Nietzsche si trovavano d’accordo - con il grande architetto Le Corbusier - nel definire Torino come una delle città più affascinanti.

Si riferivano alla straordinaria scenografia delle Alpi, alle morbide colline a due passi dal centro, al Po (video) e agli altri fiumi – la Dora Riparia, la Stura e il Sangone – che bagnano il capoluogo. E ai 18 milioni di metri quadrati di verde e ai 300 chilometri di strade alberate che rendono la città una delle più ricche al mondo dal punto di vista ambientale.

Un patrimonio goduto appieno dai cittadini – che amano trascorrere il tempo libero all'aperto – e valorizzato da grandi progetti pubblici come il nuovo parco fluviale della Dora, che sta riconsegnando ai cittadini un'immensa area verde costellata di spazi attrezzati, percorsi ciclabili e pedonali e aree gioco.

Passeggiate ed escursioni di trekking nel Parco della Collina Torinese - composto dal Bosco del Vaj, dalla Collina di Superga fino a quella della Maddalena e a Cavoretto costituiscono per il capoluogo piemontese una occasione e un patrimonio d’inestimabile valore naturalistico. Il Parco del Meisino è l’oasi naturalistica in cui vive una delle più importanti colonie europee di aironi cinerini in ambiente urbano. Una visita negli storici Giardini Reali, una gita in canoa solcando le acque del Po, una corsa dal Parco del Valentino fino a quello d’Italia ’61, una passeggiata in bicicletta lungo le numerose piste ciclabili immerse nel verde, sono occasioni che, chi vive o scopre Torino, non può perdere.

 

I video

Il Po dei Re