Salta al menu di navigazione


Piazza Castello

Portrait

Torino antica, Torino prima capitale d’Italia, Torino grande polo industriale: a ogni periodo corrisponde un’identità diversa che ha lasciato il segno nel ritratto della città e che si esprime nel suo patrimonio culturale, architettonico e monumentale.

Le Olimpiadi Invernali di Torino 2006 hanno rivelato al mondo una città inaspettata non solo a chi non sapeva ancora collocarla sulla carta geografica, ma anche a quanti già la conoscevano. Il successo ottenuto è stato un primo importate traguardo di un profondo processo di trasformazione che da tempo la città ha intrapreso.
Dagli anni Novanta, Torino infatti ha avviato un percorso che l’ha trasformata da capitale dell'industria, settore che continua a ricoprire un ruolo fondamentale nell'economia del territorio, a polo dell'innovazione, della cultura e della qualità della vita.

Da luogo della produzione materiale a centro di creazione e diffusione della conoscenza: un percorso che richiede nuove infrastrutture, di formazione, di conoscenze condivise, di opportunità per i giovani, di qualità dell'ambiente. Sono le nuove ambizioni di una città che ha alle spalle una storia illustre, grandi tradizioni e una straordinaria collocazione geografica: Torino si trova infatti a un’ora dalle montagne e a un’ora dal mare ed è – come la definiva il grande architetto Le Courbusier – “la città con la più bella posizione naturale”.

Le Olimpiadi sono state un banco di prova: hanno richiesto impianti, organizzazione, competenza, entusiasmo e valori. E questa è anche l'eredità che i Giochi ci hanno lasciato: non solo una città moderna, efficiente e bella, ma anche la passione per la sfida e la fiducia nelle capacità della città di saper lavorare con successo.

Il riconoscimento è arrivato grazie alle "tre stelle" che la prestigiosa guida verde Michelin ha assegnato alla città subalpina, dopo Firenze, Venezia e Roma , e grazie alla collaborazione di tutti i torinesi che continuano a riservare ai visitatori un'accoglienza straordinaria.

È da queste basi che Torino guarda al futuro, agli appuntamenti importanti già in programma nei prossimi anni. All'orizzonte c'è il 2011: C entocinquantenario dell'Unità d'Italia. A un secolo e mezzo da quando fu artefice dell'unificazione e prima capitale, la città si presenterà più che mai dinamica, aperta al mondo e di nuovo motore dello sviluppo, come fu nel 1861.

 

Guarda il video "Torino Passion lives here":

Versione per ADSL - Versione per connessioni lente