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Interplay / 08. Festival Internazionale di Danza Contemporanea
Interplay / 08. Festival Internazionale di Danza Contemporanea è giunto alla sua ottava edizione con grandi nomi della danza internazionale insieme a nuovi e promettenti emergenti che si sono distinti nei maggiori festival di danza in Italia e all’estero.
Alle Fonderie Limone di Moncalieri protagonisti del festival sono coreografi affermati del panorama contemporaneo provenienti da Francia, Israele, Finlandia, Svizzera, Giappone e naturalmente Italia, con particolare rilevo alle ospitalità internazionali e agli spettacoli segnalati dalla critica e rappresentativi del nuovo panorama della danza indipendente.
Mentre in spazi urbani hanno luogo i Blitz metropolitani, una felice costante di Interplay, appuntamenti molto attesi per la loro particolarità, che da sempre riscuotono molto successo e avvicinano alla danza un pubblico eterogeneo.
Il 16 maggio i primi Blitz metropolitani aprono il Festival Interplay: due performance che ruotano intorno al rapporto tra corpo e voce: la prima con la torinese Daniela Paci e voce e musica di Rossella Cangini dove si crea un organismo unico composto dalle fibre versatili del corpo e dal timbro variopinto della voce. La seconda performance vede protagonista il giovane giapponese Hiroaki Umeda danzatore virtuoso che ha sviluppato un personale linguaggio coreografico a partire dall’hip hop. La sua danza è assolutamente astratta, ma intensa.
Il 20 maggio gli appuntamenti proseguono alle Fonderie Teatrali Limone con due compagnie straniere: la francese Artopie in Petite Mort con le coreografie di Cristina Santucci e Loic Salliot, spettacolo selezionato a Les Repérages di Lille nel marzo 2007 e la svizzera Collectif Utilité Publique con le coreografie di Corinne Rochet in Fizz, selezionato al festival B-Motion Bassano Body Motion.
Il 21 maggio la serata è dedicata a Yasmeen Godder, giovane coreografa israeliana che presenta Sudden Birds.
Il 22 maggio sono ospiti tre compagnie: la torinese MCf diretta da Maria Cristina Fontanelle con il duo formato da Alfredo Zinola e Piergiorgio Milano, la coreografa molisana Annika Pannitto e il duo veneto di Laura Scodella e Juri Roverato con il suggestivo spettacolo L’Incontro.
Il 23 maggio chiudono gli appuntamenti in teatro due coreografi italiani e una finlandese. La giovanissima Teodora Castellucci, figlia del grande Romeo Castellucci, con lo spettacolo À Elle Vide che ha vinto il premio speciale della giuria GD’A ’07, e Daniele Albanese con lo spettacolo Tiqqun- nemmeno l’allodola vede l’aperto presentato ai primi di dicembre al Teatro Comunale di Ferrara e al Festival Natura dei Teatri.
La finlandese Inari Salmivaara con l’emozionante 4 on behalf of a Whole, instaura tra danzatori e pubblico un legame intimo attraverso il racconto, vocale e gestuale, delle azioni svolte dai performer.
Chiude il festival l’ultimo appuntamento del 25 maggio presso il nuovo spazio performativo dell’Associazione Mosaico, che ospita i coreografi torinesi Aldo Torta e Stefano Botti della compagnia Tecnologia Filosofica per il progetto Insideoff con YY, la coreografa/performer Sonia Brunelli in NN e un’insolita performance di “invasione territoriale” curata da Paola Bianchi con 13 performers.
Info: www.mosaicodanza.it

