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Torino Creazione Contemporanea - XIII Festival delle Colline Torinesi
Nelle quattro settimane di programma di questa edizione si alternano artisti di altrettanti continenti: il regista argentino Ricardo Bartís in prima assoluta con La pesca, coprodotta con il Festival d’Avignon; il giovane Gianfranco Berardi per la prima volta al Festival con Briganti; il francese Hubert Colas con Mon Képi Blanc di Sonia Chiambretto; l’autrice e regista palermitana Emma Dante che propone l’emozionante Vita mia; Egumteatro con Che tragedia!, classici greci tradotti da Edoardo Sanguineti; la compagnia ravennate Fanny & Alexander, reduce dal completamento del ciclo nabokoviano, propone Kansas, tappa di un nuovo percorso di ricerca dedicato al Mago di Oz; gli italo-australiani Iraa Theatre con La natura delle cose, appuntamento per 15 persone al giorno in una casa privata; un altro regista francese Christophe Huysman, eclettico creatore di nuovo teatro, tra prosa e circo, che porta a Torino Le Mâtitube e La course au désastre; l’iraniano Amir Reza Koohestani con lo spettacolo in prima italiana Recent experiences; Antonio Latella, a coronamento di un triennio di straordinaria collaborazione, crea per il Festival 2008 Progetto Non Essere - Hamlet’s portraits in undici stazioni coprodotto con il Teatro Stabile dell’Umbria; Valter Malosti alle prese con un duro e suggestivo romanzo di Testori, Passio Laetitiae et Felicitatis, protagonista Laura Marinoni, allestimento coprodotto con Asti Teatro,in prima assoluta; il libanese Rabih Mroué, che ritorna al Festival con un nuovo spettacolo, How Nancy wished that everything was an April fool’s joke, denuncia delle atrocità belliche narrate come in un videogioco; la sua compagna Lina Saneh con la performance Appendice; il giovane Vincenzo Schino con Voilà; la compagnia siciliana Suttascupa debutta con Rintra ’U Cuòri dedicato a Sacco e Vanzetti; i napoletani di Teatri Uniti con Chiòve adattamento del testo catalano di Pau Mirò.
Sono complessivamente 6 le creazioni per il Festival, 5 gli spettacoli in prima nazionale, 3 quelli proposti per la prima volta in Regione e infine 3 al debutto torinese per un totale di 60 recite. Gli artisti provengono da 6 Paesi: oltre all’Italia, Francia, Libano, Iran, Australia, Germania, Argentina.
Il Festival è anche quest’anno, nei primi tre giorni di programma, il contenitore di Carta Bianca, incontri, spettacoli e presentazioni di artisti dedicati alle relazioni teatrali tra Italia e Francia. Carta Bianca è organizzato da ONDA, Office National de Diffusion Artistique, ETI, Ente Teatrale Italiano, e dallo stesso Festival delle Colline Torinesi in collaborazione con Espace Malraux Scène Nationale de Chambèry et Savoie, Progetto Face à Face per la prima volta a Torino, Culturesfrance, Ambasciata di Francia in Italia, Fondazione Nuovi Mecenati, Centre Culturel Français de Turin.
A Carta Bianca partecipano: Muta Imago, David Bobée, Vincent Dupont, Gwenaël Morin, Michela Lucenti, Joachim Latarjet, Nicolas Ramond, Babilonia Teatro, Thomas Guerry.
Torino Creazione Contemporanea – XIII Festival delle Colline Torinesi realizzato in
collaborazione con la Fondazione del Teatro Stabile di Torino, è sostenuto da Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Consiglio Regionale del Piemonte, Città di Moncalieri, Comune di Pecetto Torinese, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Camera di Commercio di Torino, Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani, Sistema Teatro Torino. Negli anni il Festival ha sviluppato rapporti sempre più intensi con l’Università degli Studi e il CRUT di Torino, la Fondazione Merz e in ambito europeo con il Festival d’Avignon, il Festival d’Automne à Paris, i partner della rete Iris.

