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Spina Centrale

Spina Centrale

Un viale di 12 chilometri che corre da sud a nord. È la Spina Centrale il risultato dell’interramento della ferrovia che divideva in due la città. Grazie a questa operazione, Torino è entrata in possesso di oltre 2 milioni di metri quadrati, destinati a nuovi insediamenti produttivi, nuovi servizi, nuovi spazi culturali e di incontro. Lungo il percorso, la Spina presenta una doppia carreggiata centrale di 6 corsie divise da una banchina con un filare di querce e controviali con aree parcheggio. Un nuovo sistema di illuminazione, differenziato per le varie zone, caratterizza e unifica l’intervento. Nel viale si snoda una pista ciclabile. L’area ha anche interesse artistico: sono state già collocate in alcuni tratti della Spina le opere di Mario Merz, Per Kirkeby, Giuseppe Penone alle quali seguiranno altre lavori di artisti di fama internazionale come: Giovanni Anselmo, Janis Kounellis, Luigi Mainolfi, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Walter Pichler, Ulrich Rückriem, Gilberto Zorio.