Torino Moderna
Tra gli anni Venti e Trenta del XX secolo sorgono a Torino due nuovi simboli architettonici: il Lingotto, il più importante stabilimento automobilistico europeo dell’epoca, disegnato da Giacomo Matté Trucco e oggi trasformato in centro polifunzionale e fieristico grazie al progetto di Renzo Piano – e la centrale via Roma, i cui portici e le gallerie sono nati dalla matita di Marcello Piacentini.
Alla seconda metà del secolo appartengono altri importanti edifici come la Galleria d’Arte Moderna, il Palazzo del Lavoro e il Palazzo a Vela – oggi rinominato Palavela – e il rinnovato Teatro Regio, firmato dal maestro dell’architettura moderna torinese Carlo Mollino.
