Il Servizio Civile Universale

Una nuova modalità per svolgere il Servizio Civile

La riforma del Servizio Civile prevede l'introduzione del Servizio Civile Universale, con l'obiettivo di aumentare sempre di più il numero di giovani che si avvicinano all'esperienza; grazie al potenziamento delle risorse a disposizione, aumenterà il numero degli enti e delle associazioni del territorio che apriranno le loro porte ai volontari e alle volontarie, aumentando di pari passo il numero dei posti e dei progetti a disposizione. 

Rispetto alle caratteristiche tradizionali, le novità individuate dal Servizio Civile Universale cercano di raggiungere i seguenti obiettivi:

  • aumentare la partecipazione dei giovani con minori opportunità, premiando gli enti che realizzeranno progetti a favore di questo specifico target
  • sperimentare un modello flessibile di servizio civile con una durata da modulare in base alle esigenze dei singoli progetti (da 8 a 12 mesi per 25 ore settimanali)
  • introdurre un servizio di tutoraggio per facilitare l'accesso al mercato del lavoro
  • riconoscere e valorizzare le competenze acquisite alla fine dell'esperienza, in modo che venganano riconosciute in ambito lavorativo e nei percorsi di istruzione
  • determinare dei crediti formativi spendibili in ambito scolastico o professionale, anche all'interno del percorso universitario se compatiili con il proprio percorso di studi
  • assegnare un punteggio, relativo allo svolgimento dell'esperienza, riconoscibile all'interno dei concorsi pubblici

Rimangono validi i requisiti di accesso e alcune caratteristiche di come funziona il Servizio Civile come il rimborso spese, il percorso di formazione, la copertura assicurativa. 

L'istituzione del Servizio Civile Universale, avvenuta con decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, permette agli enti di presentare progetti che seguono la nuova normativa, e ai ragazzi di sperimentare le prime attività già con il prossimo bando 2018

Data aggiornamento: 
25 Giugno 2018