Co-housing con under 35 per accoglienza rifugiati

Progetto "Young Together" di Refugees Welcome

Il progetto Welcome Home ha l’obiettivo di sviluppare modelli alternativi e innovativi di supporto ai percorsi di integrazione dei rifugiati coinvolgendo attivamente la cittadinanza e il privato sociale attraverso esperienze di “accoglienza in famiglia”.

L’intervento, realizzato dal CIR (Consiglio Italiano per i Rifugiati) e da Refugees Welcome, promuove un'azione a Torino: 

Young Together:

Ha l’obiettivo di promuovere il co-housing fra giovani europei (max 35 anni) e giovani rifugiati. L’azione vuole creare le basi per un mutuo aiuto tra rifugiati e giovani studenti o lavoratori, non limitandosi esclusivamente a proporre la condivisione dell’alloggio, ma promuovendo anche la condivisione di una rete di supporto e relazioni per sostenere il cammino verso la piena autonomia.
Le persone accolte sono ragazzi con regolare permesso di soggiorno.
La durata va da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 12.

 

Cosa prevede:

  • Per chi ospiterà è previsto un rimborso forfettario fino a 400 € per contribuire a sostenere l’ospitalità e la coabitazione.
  • Ogni rifugiato ospitato riceverà un pocket money giornaliero di 8 euro, totale mensile di 240 euro, per poter far fronte alle spese quotidiane e diminuire l’asimmetria con i ragazzi ospitanti.

 

Cosa chiediamo:

  • La disponibilità a ospitare in un luogo accogliente un rifugiato, condividendo gli spazi domestici e rafforzando la sua rete sociale e affettiva in modo da facilitare il suo percorso di integrazione in Italia.
  • Da un punto di vista pratico, vitto e alloggio.
  • Non si tratterà tuttavia di fornire solo un tetto, ma soprattutto di coinvolgere le persone che verranno ospitate in una rete di supporto e solidarietà che permetterà loro di proseguire il cammino verso l’integrazione socio-culturale ed economica.

 

Il nostro supporto:

  • Svilupperemo un’attenta procedura di selezione per realizzare ospitalità consapevoli e matching favorevoli. Inoltre garantiremo anche un’azione di supporto soprattutto nella fase iniziale della convivenza. Durante tutti i mesi interessati dai microprogetti di accoglienza, un servizio di supporto psicologico sarà messo a disposizione dei beneficiari e delle famiglie ospitanti, al fine di far fronte alle eventuali dinamiche complesse collegate all’esperienza di accoglienza/convivenza.
  • Aspetto qualificante del progetto è il lavoro di accompagnamento sociale: è prevista infatti la costituzione di un fondo economico con il quale potranno essere finanziati gli interventi necessari a supportare l’integrazione socio-lavorativa degli utenti coinvolti (corsi di formazione; tasse universitarie; riconoscimento titoli di studio; acquisto attrezzature per il lavoro etc.).

 

Chi può accogliere:

  • Qualsiasi giovane o famiglia con a disposizione uno spazio domestico sufficiente ad accogliere un rifugiato e, soprattutto, il desiderio di condividere questa esperienza di ospitalità.

 

Come ospitare:

  • Se hai fino a 36 anni, una stanza libera a casa e desideri aiutare un giovane rifugiato tuo coetaneo, registra la tua casa sul sito di Refugees Welcome.
    La registrazione è senza impegno.

 

L’iniziativa è finanziata dall’8x1000 Irpef a diretta gestione statale per l’anno 2016 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

 

Info e contatti

Refugees Welcome
Sito: www.refugees-welcome.it
Email: segreteria@refugees-welcome.it
FB: @refugeeswelcomeitalia
IG: refugeeswelcomeitalia
Twitter: @RWelcomeItalia

CIR - Consiglio Italiano per Rifugiati
Sito: www.cir-onlus.org
Tel: +390669200114
Email: cir@cir-onlus.org

 

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Data aggiornamento: 
8 Marzo 2019