Progetti di reinserimento sociale in ambito agricolo e alimentare

L’agricoltura sociale permette il reinserimento di persone svantaggiate all'interno della comunità grazie a iniziative di aziende e cooperative sociali in ambito agricolo e alimentare. 

All'interno dell'agricoltura sociale sono comprese anche le fattorie didattiche, aziende agricole attrezzate per accogliere scolaresche, gruppi, famiglie che intendono approfondire la propria conoscenza del mondo rurale: diffondono la conoscenza delle attività agricole, del ciclo degli alimenti, della vita animale e vegetale, del mestiere e del ruolo sociale dell'agricoltore. Attraverso una pedagogia attiva educano al consumo consapevole e al rispetto dell'ambiente.

In Italia l'agricoltura sociale è regolata dalla Legge n. 141/2015

Sono coinvolte in questo ambito diverse figure professionali: 

  • personale di strutture socio-sanitarie, organi di giustizia ed educazione di minori
  • associazioni di volontariato
  • imprese agricole o cooperative sociali di tipo A, che organizzano iniziative che prevedono il contatto con piante e animali per facilitare azioni terapeutiche e inclusive a favore della propria utenza
  • imprese agricole o cooperative sociali di tipo B,  che operano per l’inclusione lavorativa dei propri soci - tra cui almeno il 30% di soggetti svantaggiati - avviando impresa in attività diverse, tra cui anche quella agricola
  • imprese agricole attive nei servizi civili, che operano nell'organizzazione di strutture diurne di accoglienza, gestione di alloggi di emergenza per persone con difficoltà abitativa o per l’erogazione di servizi di prossimità come ad esempio gli agri-asili
  • comuni, comunità montane, Asl e Centri Per l’Impiego.

L'AIAB - Associazione Italiana Agricoltura Biologica - presenta il Tutor Social Bio, uno sportello di assistenza per l'agricoltura sociale, previsto dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali: 

L'Unione dei Coltivatori Italiani raccoglie sul proprio sito varie esperienze di agricoltura sociale in Italia

L'agricoltura sociale presentata dalla Rete delle Fattorie Sociali, a cura del Ministero delle Politiche Agricole.

Agricoltura sociale in Piemonte

Alcune delle realtà che operano nell’ambito dell’agricoltura sociale sul territorio regionale:

  • Cascina Praie a Salerano Canavese (TO)
    Struttura ricavata da una storico fabbricato agricolo, situato nei pressi di Ivrea, in cui dalla metà degli anni ’80 si è iniziato a svolgere attività sociali. La cascina ha ospitato persone con svantaggi sia di tipo fisico che di tipo sociale, sviluppando diverse opportunità lavorative per offrire occupazione a persone escluse dal mercato del lavoro.
  • Cavoli Nostri a Feletto (TO)
    Cooperativa Sociale Agricola di tipo B, costituita da soci con profili personali e professionali in ambito agricolo, sociale, psicologico, educativo, giuridico, economico che mettono in comune le proprie competenze per realizzare opportunità di inserimento socio-lavorativo, ampliare e garantire sostenibilità economica, sensibilizzare le persone al consumo alimentare consapevole.
  • La Piemontesina a Chivasso (TO)
    Azienda agricola che nasce con l’obiettivo di continuare la tradizione familiare dell’allevamento della razza bovina Piemontese, affiancando col tempo un agriturismo e una fattoria didattica. Nel 2006 nasce il primo agriasilo d’Italia, un progetto sperimentale per dare la possibilità ai bambini di relazionarsi fin da piccoli con le piante, la terra e gli animali.
  • Valli Unite a Costa Vescovato (AL)
    Una delle prime cooperative agricole che si è posta l’obiettivo di realizzare un’economia fondata su solidarietà e lavoro.
  • Agricopecetto a Pecetto (TO)
    Cooperativa agricola multifunzionale da anni impegnata in percorsi di agricoltura sociale.
  • CascinaCaccia a San Sebastiano da Po (To) 
    Casolare di mille metri quadrati circondato da un ettaro di terra che è stato per lungo tempo un immobile della ‘ndrangheta, oggi restituito alla collettività.

Sul sito Piemonte Agri Qualità, progetto dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte, è disponibile l'elenco delle fattorie didattiche.

A Torino l'associazione Cisv, in collaborazione con El Barrio, ha portato avanti per alcuni anni il progetto Ritorno alla terra costituito da quattro realtà contadine che aprono le porte delle loro cascine per accompagnare dei giovani partecipanti in un percorso di conoscenza di ciò che significa la loro scelta di vita. 

Data aggiornamento: 
31 Gennaio 2017
Servizi e associazioni per la protezione degli animali
Comportamenti ecologici dentro e fuori casa
Servizi, spazi e associazioni per la protezione dell'ambiente
Raccolta differenziata, compostaggio e smaltimento materiali speciali
Produzione e vendita diretta di prodotti agricoli e biologici
Spazi verdi cittadini per la coltivazione agricola comunitaria