Scambi internazionali: formazione per gli animatori

L’Ufficio Scambi Giovanili Internazionali della Città di Torino propone un percorso formativo destinato a futuri potenziali accompagnatori e accompagnatrici di scambi internazionali. 

Requisiti

  • età: dai 18 ai 30 anni,
  • buona conoscenza delle lingue straniere,
  • residenza nella Regione Piemonte,
  • avere al proprio attivo un'esperienza come partecipante agli scambi internazionali e preferibilmente precedenti esperienze nel campo dell'animazione con giovani dai 13 ai 25 anni.

La formazione è articolata su quattro livelli indirizzati ad un massimo di 25 giovani a cui viene richiesto di seguire tutto il percorso. I primi tre livelli sono residenziali ed hanno una durata di due giorni (nei weekend); si svolgono presso “Open011” (corso Venezia 11, Torino) e prevedono un costo di co-partecipazione alle spese di 30 euro a corso (che coprono tutto, vitto alloggio e formazione). Il quarto livello, della durata di un giorno, è gratuito.

I corsi si svolgono ogni anno da gennaio a maggio.

L’obiettivo fondamentale è quello di fornire a chi in futuro collaborerà con l’Ufficio Scambi gli strumenti necessari ad operare come animatori e animatrici nella gestione di gruppi in ambito internazionale.
Precisiamo che non si tratta di un lavoro, ma di volontariato. I groupleader vengono, in compenso, esentati dal pagamento della quota partecipazione allo scambio che accompagnano.

Se siete interessati scrivete a: ufficio.scambi@comune.torino.it per fissare un brevissimo colloquio individuale che si terrà nei mesi di novembre e dicembre di ogni anno.

Caratteristiche e contenuti dei quattro livelli

Livello base
Chi parteciperà, che generalmente ha almeno un’esperienza di aver preso parte ad uno scambio internazionale, è invitato a riflettere sul fondamentale cambiamento di ruolo: da partecipante ad animatore o animatrice (cambiamento del punto di vista). Per quanto l’entusiasmo e la forte motivazione dei partecipanti siano componenti fondamentali per il buon esito del corso e per il futuro da animatore, si cerca, senza risultare ansiogeni, di renderli consapevoli circa le responsabilità che questo cambiamento di ruolo comporta. 
Contenuti

  • affrontare temi a carattere pratico (practicalities) di notevole importanza per la conduzione e la responsabilità di un gruppo (organizzazione del viaggio, biglietteria, orari, comunicazione ai partecipanti, rapporti con i partner, emergenze, etc.) ;
  • mettersi in gioco partecipando; cominciare a riflettere sulle proprie capacità di proporre in futuro attività e sul proprio profilo nel futuro di animatore e animatrice, 
  • acquisizione di una metodologia e di tecniche (d’animazione, giochi di ruolo, di cooperazione…) basate sul principio dell’interattività che permetta di apprendere facendo, (learning by doing).

Livello intermedio
Corso incentrato sull’apprendimento interculturale. Chi partecipa riflette sugli aspetti sociali e culturali che sottendono l’incontro e la cooperazione tra coloro che portano culture diverse. Il modulo cerca di proporre un percorso formativo che resti aderente agli aspetti che più hanno attinenza con gli scambi giovanili internazionali, utilizzando una metodologia interattiva 
Contenuti

  • riflessione sui concetti di cultura, multiculturalità, interculturalità;
  • valori, stereotipi, pregiudizi: il punto di vista dell’”altro”;
  • “The culture clash”: gli shock culturali;
  • giochi, tecniche interattive su valori, stereotipi, pregiudizi e sull’assunzione del punto di vista dell’”altro” (immedesimazione);
  • la percezione dell’ ”altro”: dal rifiuto (xenofobia, razzismo) al dialogo interpersonale e tra le culture;
  • l’appartenenza e il relativismo culturale nelle relazioni interpersonali e in contesti più allargati.

Livello avanzato
Corso caratterizzato da due temi fondamentali: che cos’è un progetto di scambio internazionale e ideazione, organizzazione e realizzazione di un evento rivolto a giovani (festa animata con invito a un pubblico esterno). Con questo modulo si cerca di dare la giusta collocazione alla fase di realizzazione dello scambio, legata all’esperienza dei partecipanti che entrano a far parte di ristretti gruppi di lavoro, centrati sul progetto. I partecipanti sono chiamati a ideare, organizzare e realizzare un evento di animazione aperta a invitati esterni. 
Contenuti

  • “Che cos’è uno scambio giovanile internazionale?” le fasi fondamentali di un progetto di scambio;
  • breve presentazione del Programma “Erasmus Plus” (filosofia, azioni, formulari);
  • i ruoli del gruppo di animazione, modalità organizzative, programmazione (diverse tipologie di animatori);
  • simulazione dell’evento, realizzazione e valutazione (ruoli, conseguimento degli obiettivi, dinamiche, comunicazione interpersonale e tra i sottogruppi di lavoro, etc.);
  • riflessione sul ruolo dell’animatore (o dei diversi animatori, secondo la tipologia), sulla struttura del gruppo (i ruoli che lo compongono), sul gruppo centrato sul compito;
  • dinamiche di gruppo in un contesto interculturale;
  • stile di leadership;
  • modelli relazionati tra animatori e partecipanti.

Quarto livello
Progettazione di un evento internazionale per giovani.

Formazione internazionale

Tra le opportunità di formazione offerte dall’Ufficio Scambi ai propri animatori e alle prorpie animatrici vi è la segnalazione / proposta di corsi di formazione realizzati da Enti europei o organizzazioni partner dell’Ufficio Scambi (associazioni, Enti, istituti, fondazioni, reti), realizzati con i finanziamenti dell’Unione Europea. Il principio che sottende questa offerta formativa è legato, per un verso, all’acquisizione di competenze utili al lavoro di animazione internazionale e, dall’altro, all’impegno dei giovani sul proprio territorio per mettere a frutto tali competenze.

Entro.... ci si può iscrivere a uno scambio internazionale in programma dal ... al ..... in ... con giovani da .... Costo ... euro tutto compreso