Lavorare nell'Esercito

L’Esercito è la principale e più antica forza armata italiana.
Ha il compito di garantire il controllo e la difesa del territorio nazionale; insieme alle altre forze armate dell’Unione Europea e della Nato, partecipa alle missioni di pace in tutto il mondo.

E’ possibile arruolarsi come volontarie e volontari in ferma prefissata o permanente, con la partecipazione a un concorso pubblico.
I concorsi si trovano su uno dei seguenti siti:

Il personale dell’Esercito è suddiviso per ruoli:

  • Truppa in servizio permanente (VSP) o in ferma volontaria prefissata (VFP1 o VP4)
  • Sottufficiali (Marescialli e Sergenti)
  • Ufficiali.

Sono disponibili alcune pagine informative:

Reclutamento

Truppa

VFP1 - Volontari in ferma prefissata annuale
Il reclutamento di volontarie e volontari avviene attraverso il superamento di concorsi pubblici rivolti a cittadini italiani di età compresa tra 18 e 25 anni, con licenza media e altri requisiti richiesti dal bando.

Al termine della ferma è possibile prorogare la ferma di un ulteriore anno, partecipare all'arruolamento nei Volontari in ferma Quadriennale (VFP 4) e nelle carriere iniziali delle Forze di Polizia.

VFP4 - Volontari in ferma prefissata quadriennale
Possono partecipare le volontarie e i volontari in ferma prefissata annuale, in servizio o in congedo, che non abbiano ancora compiuto 30 anni.

Sono ammessi alla ferma prefissata di quattro anni, attraverso appositi concorsi dedicati alla struttura sportiva dell'Esercito, anche le atlete e gli atleti professionisti.

La ferma può essere prorogata ulteriormente per due periodi, ciascuno della durata di due anni.

Durante la ferma, è possibile presentare domanda per il passaggio nei volontari in servizio permanente.

VSP- Volontari in servizio permanente
Volontarie e volontari in servizio come VFP4, in rafferma biennale o VFP4 atleti, possono proseguire la carriera con un concorso interno per diventare graduati e proseguire nei ruoli di sottufficiali.

Sottufficiali

I sottufficiali sono suddivisi nei ruoli di Sergenti e Marescialli.

Sergenti
Il personale è reclutato mediante concorso interno per titoli ed esami, tra volontarie e volontari graduati in servizio permanente, con anzianità indicata nei relativi bandi di concorso.

Marescialli
Si accede alla nomina di allieve e allievi marescialli dopo aver superato un concorso pubblico o, per gli appartenenti al ruolo di Sergenti o di Volontari in servizio permanente, attraverso un concorso interno.

Occorre il diploma di scuola secondaria quinquennale, l'età compresa tra 17 e 26 anni (28 se in congedo) e altri requisiti richiesti dal bando.

Ufficiali

L’accesso al ruolo di Ufficiale dell’Esercito è subordinato al superamento di un concorso, per il quale è necessario avere la cittadinanza italiana, l'età compresa tra 18 e 22 anni e il diploma di scuola secondaria quinquennale.

Con il superamento del concorso si ottiene la nomina ad allievo ufficiale, cui segue la formazione per ottenere la laurea prevista per il corpo prescelto, necessaria per partecipare ai concorsi riservati agli ufficiali.

Formazione

VFP1  volontarie e volontari in ferma prefissata di 1 anno e VFP4 in ferma prefissata di 4 anni
La formazione e l’addestramento si svolgono presso uno dei tre Centri Addestramento Volontari di Acqui Terme (Al), Verona e Ascoli Piceno.

VPS volontarie e volontari in servizio permanente
La formazione e l’addestramento si svolgono presso le armi e corpi di appartenenza.

Sergenti
Fanno parte dei ruoli non direttivi e frequentano dei corsi di qualificazione, specializzazione e aggiornamento per l'acquisizione di specifiche competenze.

Allieve e Allievi Marescialli
Per diventare marescialli è prevista la frequenza della Scuola Sottufficiali dell'Esercito di Viterbo.

Dopo tre anni, attraverso una convenzione con l’università, si consegue la laurea triennale di primo livello in uno dei seguenti indirizzi:

  • scienze politiche e delle relazioni internazionali
  • infermieristica.

Allieve e Allievi Ufficiali
La formazione si effettua presso l’Accademia Militare di Modena e presso la Scuola di Applicazione di Torino.

Con la frequenza di corsi universitari, in funzione delle armi e dei corpi di appartenenza, si consegue la laurea magistrale in:

  • Scienze Strategiche
  • Ingegneria
  • Veterinaria
  • Chimica e Tecnologie Farmaceutiche
  • Medicina e Chirurgia.

Acquisita la laurea e la nomina di tenente, si può partecipare ai concorsi riservati alla carriera di ufficiali.

Data aggiornamento: 
9 Maggio 2018
Per lavorare nella Polizia Penitenziaria occorre partecipare a un concorso pubblico.
Per diventare Vigili del Fuoco occorre superare un concorso pubblico oppure entrare a far parte del personale volontario.
Per arruolarsi nella nei Carabinieri occorre partecipare a un concorso pubblico.
Per arruolarsi nella Polizia di Stato occorre superare un concorso pubblico
Per arruolarsi nella Guardia di Finanza occorre partecipare a un concorso pubblico e fare un percorso di formazione
Per arruolarsi nella Marina Militare Italiana occorre partecipare a un concorso pubblico del Ministero della Difesa.