Informarsi prima di partire

Lavoro all'estero
ragazzo che legge libro

Un’esperienza di lavoro all’estero può essere una buona occasione per arricchire le proprie competenze, ma prima di partire occorre organizzarsi nei minimi dettagli. 

E' importante avere un progetto chiaro di quello che si vuole fare e degli obiettivi che si vogliono raggiungere; una rapida analisi per individuare i settori in linea con le proprie competenze è un buon punto di partenza.

Cercare un lavoro generico o un lavoro specializzato comporta modalità di ricerca, tempi e costi molto diversi. Nel secondo caso occorre mettere in conto un eventuale periodo iniziale senza lavoro e quindi senza reddito.

Il primo stipendio potrebbe arrivare dopo qualche mese ma nel frattempo serve prevedere un budget iniziale per le spese di vitto, alloggio, assicurazioni, trasporto locale.

I consigli dell''esperto di mobilità internazionale Bernd Faas

Quanto conosci le lingue straniere?

Nella ricerca di un lavoro all'estero può essere utile valorizzare il proprio curriculum vitae attraverso una certificazione linguistica che attesti il livello di conoscenza. 

Più il lavoro è qualificato maggiore deve essere il livello di conoscenza della lingua. Per i lavori più comuni  può essere anche minimo.

Occorre quindi verificare prima della partenza il proprio livello di conoscenza della lingua e valutare la necessità di seguire un corso di lingua per migliorare la fluency.

 

Hai le carte in regola?

Prima di partire occorre procurarsi tutti i documenti necessari per la  permanenza all’estero.

Occorre distinguere tra esperienze di lavoro nei Paesi dell'Unione Europea e lavoro nei Paesi extra europei.

In Europa sono previsti i diritti dei lavoratori nella UE, per cui non è necessario richiedere un visto di lavoro, con regole e diritti uguali per tutte le cittadine e i cittadini UE.
In ogni caso, prima di partire occorre controllare la carta d’identità e/o il passaporto, il codice fiscale per l'assistenza sanitaria, i titoli di studio per il loro riconoscimento all'estero, le certificazioni di conoscenza della lingua straniera, la patente di guida ecc.

Per lavorare nei Paesi extra europei occorre invece anche considerare le procedure per poter ottenere il visto di lavoro, a volte piuttosto lunghe e complesse, diverse per ogni singolo Paese.

Come ci si candida?

Sia che si risponda a una offerta di lavoro, sia in caso di autocandidatura, occorre inviare il proprio curriculum vitae e  una lettera di presentazione che, in molti Paesi, deve essere arricchita con le motivazioni personali e lavorative.
In caso di risposta a un annuncio di lavoro è sempre necessario inserire un chiaro riferimento all'inserzione.

A meno che non sia indicato diversamente, la candidatura deve essere inoltrata nella lingua del Paese o comunque in inglese.

Esistono diversi modelli di CV. Tutti i modelli hanno dei pro e dei contro e possono essere personalizzati.

Il modello Europass, accettato in molti Paesi europei, presenta alcuni vantaggi:

  • il sito di Europass permette la compilazione guidata, il salvataggio e l'aggiornamento online del CV
  • le competenze linguistiche vengono sintetizzate con l'uso del quadro di riferimento europeo per l'autovalutazione
  • le qualifiche e i titoli di studio vengono uniformati a livello europeo per migliorare la comprensione da parte di chi si dedica alla selezione
  • il sistema Europass comprende anche il Passaporto europeo delle competenze e il Passaporto delle lingue

Rischia tuttavia di essere troppo lungo e, in alcuni processi di selezione, è preferibile un modello personalizzato di CV, per mettere in maggior evidenza le competenze e distinguerlo da quello di altre persone candidate per la stessa posizione.

Esistono modelli grafici disponibili online che permettono di differenziare il  proprio CV:

E' consigliabile non utilizzare quelli più strani per forme e colori.

Ogni Paese ha diverse modalità di candidatura, come ad esempio l'obbligo di allegare le referenze (nomi e contatti di precedenti datori di lavoro o insegnanti), il riferimento al trattamento economico che si desidera ottenere, il divieto di inserire nel CV dei dati che all'estero sono considerati "sensibili" o vietati con conseguente esclusione dalla selezione ecc.
Per i Paesi dell'Unione Europea, tutte le informazioni  sulle condizioni di vita e di lavoro e le procedure di candidatura per ogni nazione si possono trovare sulla guida Pronti a partire?, a cura della Commisione Europea e del servizio Eures.
Per i Paesi extra europei consulta le pagine Lavorare in Australia, Lavorare negli Usa e Lavorare in Canada sul sito Torinogiovani.
Per altre realtà si consiglia di effettuare una ricerca online nella lingua del paese, attraverso la funzione di ricerca immagini dei motori di ricerca, sia per i modelli di CV sia per i modelli di lettera di motivazione.

In alcuni settori le candidature si effettuano online con la compilazione di application form su cui inserire dati anagrafici, percorsi di studio, esperienze lavorative, interessi personali e CV. Questo avviene soprattutto nell'ambito della grande distribuzione, dell'accoglienza turistica e delle aziende multinazionali o in franchising.

In ogni caso il proprio CV deve risultare coerente con il profilo Linkedin, il social network dedicato al lavoro che permette di creare una rete di contatti professionali utili per promuovere la candidatura.

Servizi per la mobilità lavorativa

  • Eures: il tuo primo lavoro
    Programma che permette di ottenere informazioni, assistenza nella ricerca e supporto per l'assunzione nei Paesi europei. Offre la possibilità di un aiuto finanziario per partecipare a un colloquio all'estero e spese di formazione linguistica, riconoscimento di qualifiche o trasferimento. In Italia il programma è seguito dall' ANPAL - Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro, attraverso la piattaforma Your first Eures job
  • Motore ricerca annunci Eures
    Gli annunci di lavoro si possono leggere anche senza effettuare la registrazione, inserendo diversi criteri di ricerca.
    Attraverso la registrazione si ottiene anche la possibilità di caricare il proprio CV, funzione molto utile in quanto lo rende consultabile dalle aziende europee in cerca di personale
  • Banca dati vita e lavoro Eures
    Permette di consultare, per ogni Paese dell'Unione Europea, informazioni sul mercato del lavoro, sulle condizioni di vita e su come candidarsi. Contiene inoltre il motore di ricerca dei consulenti Eures per richiedere un supporto gratuito utile a migliorare la propria ricerca di lavoro all'estero.

Riferimenti sui singoli Paesi

Su Torinogiovani si trovano alcune pagine di approfondimento, utili per orientarsi nella ricerca:

Data aggiornamento: 
3 Luglio 2019