Uno strumento per gestire la ricerca attiva del lavoro

Per un'efficace ricerca attiva è fondamentale organizzare le azioni per trovare lavoro.

Lo strumento da utilizzare è il diario di ricerca, a volte chiamato diario di bordo o agenda di ricerca.

Il diario di ricerca può essere cartaceo o digitale tramite App per smartphone.

A cosa serve

Il diario di ricerca serve per:

  • organizzare la ricerca del lavoro in diverse fasi
  • sapere a che punto è il percorso di ricerca
  • memorizzare i contatti della propria rete professionale
  • ricordarsi le cose che restano ancora da fare.

In Italia, oltre la metà dei posti di lavoro si trova attraverso il passaparola, per cui è molto importante creare una rete di contatti professionali.

Per moltiplicare le occasioni di entrare in contatto con potenziali datori di lavoro è utile condividere i contatti con quelli di amici, compagni, parenti, conoscenti.

Usare il diario di ricerca aiuta a condividere i contatti e può quindi facilitare il raggiungimento dell'obiettivo.

Oltre a prendere nota delle cose fatte e delle cose da fare, il diario di ricerca serve per analizzare le azioni svolte e migliorare l’efficacia della ricerca attiva di lavoro.

Durante la ricerca di lavoro la difficoltà più grande è dovuta alla mancanza di risposte alle candidature.

Dopo aver inviato una candidatura di lavoro è difficile ottenere un riscontro immediato. Le aziende a volte non hanno la possibilità di rispondere alle numerose candidature che ricevono.
Non ricevere risposte è uno dei principali motivi di scoraggiamento, provoca una demotivazione che può incidere negativamente sulla ricerca, con la conseguenza di proseguire senza un adeguato impegno, quasi per inerzia e senza l’energia iniziale.

Tenere un diario di ricerca aiuta a fare un percorso coerente con gli obiettivi ma aiuta anche a evitare gli errori nella ricerca di lavoro in particolare nell'invio della candidatura.

Come si usa

Il diario di ricerca inizia con un vero e proprio progetto professionale, per avere sempre in primo piano l’obiettivo da raggiungere.

Sul diario di ricerca si possono annotare:

  • workshop e laboratori di TRAL - Tecnica Ricerca Attiva del Lavoro
  • servizi per chi cerca lavoro a cui rivolgersi per farsi aiutare nella ricerca
  • contatti della propria rete professionale
  • iscrizioni e partecipazioni a Job club
  • fiere del lavoro a cui partecipare
  • candidature inviate, con la data di invio e le modalità utilizzate, sia in caso di risposta a inserzioni sia in caso di compilazione online di form di posizioni aperte
  • newsletters da controllare
  • periodici con annunci di lavoro
  • telefonate effettuate o ricevute
  • date dei colloqui di lavoro ecc.

Può essere utile fare un calendario delle attività da realizzare.

Su TorinoGiovani trovi anche il calendario delle Iniziative per chi cerca lavoro

Un esempio di diario di ricerca:

Il modo più comodo per usare il diario di ricerca è utilizzare una App sul proprio smartphone - come ad esempio Trello - che permette di pianificare le attività, si integra con la propria agenda e si porta sempre con sé.

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Data aggiornamento: 
29 Ottobre 2021
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