Lo strumento principale per gestire le diverse fasi della ricerca del lavoro

In questa pagina si trovano informazioni sul diario di ricerca, detto anche diario di bordo o agenda di ricerca.
Può essere un calendario informatico su smartphone o su pc (una tabella di excel o un powerpoint) oppure una semplice agenda cartacea da tenere sempre in tasca. Serve per riuscire a organizzare la ricerca del lavoro in diverse fasi, per avere un quadro immediato del percorso realizzato ma anche delle cose che restano ancora da fare per raggiungere il risultato.

Il diario di ricerca non è però solo uno strumento per “prendere nota” ma è anche uno strumento che porta a fare delle riflessioni su come si sta procedendo e che può suggerire come migliorare la ricerca di lavoro.
Molti giovani si scontrano con la mancanza di risposte in seguito all’invio delle candidature. Questo è uno dei principali motivi di scoraggiamento nella ricerca.
Nella maggior parte dei casi, le aziende non hanno la possibilità di rispondere alle moltissime ricezioni di CV.
Sentirsi demotivati può avere effetti negativi sull’esito positivo della ricerca stessa (aumenta il rischio di proseguire senza adeguato impegno, tanto per dimostrare a se stessi e agli altri che si sta facendo qualcosa ma senza la stessa energia iniziale).
Tenere un diario di ricerca aiuta a non sentirsi disorientati, mette in evidenza le varie tappe della ricerca e permette di annotarsi il percorso già realizzato.
Aiuta anche a evitare alcuni errori frequenti nell'invio della candidatura.

La prima pagina del diario può contenere il progetto professionale, per avere sempre in primo piano l’obiettivo da raggiungere.

Poi è importante scrivere un vero e proprio cronoprogramma, cioè un calendario dettagliato delle attività da realizzare, con un preciso ordine logico di svolgimento.

Ad esempio:

  • prima settimana: aggiornamento del curriculum, iscrizione al Centro per l’Impiego
  • seconda settimana: iscrizione alle agenzie di lavoro
  • terza settimana: consegna delle candidature alle ditte che svolgono attività attinenti al proprio profilo professionale.

Al termine dei singoli periodi si controlla il programma realizzato e si annotano le cose rimaste da fare, con un tempo supplementare per realizzarle.

Sul diario si possono annotare:

  • appunti, workshop, fiere del lavoro, giorni e orari di apertura degli enti che possono supportare nella ricerca
  • l’elenco dettagliato delle candidature inviate, con la data di invio e le modalità utilizzate, sia in caso di risposta a inserzioni sia in caso di compilazione online di appositi form
  • le newsletter da controllare, i giorni di uscita dei periodici che riportano annunci
  • le telefonate effettuate o ricevute
  • le email significative
  • le date dei colloqui effettuati ecc.

In Italia, oltre la metà dei posti di lavoro si trova attraverso il passaparola, per cui è molto importante tenere sempre aggiornata la propria rete di contatti professionali, anche con l'uso di LinkedIn il social network dedicato alla ricerca del lavoro.

Da qualche tempo si possono inoltre utilizzare i Job club.
Sono gruppi autogestiti che si costituiscono online su apposite piattaforme internet. All’interno di questi gruppi si fanno incontri, reali e/o virtuali, per condividere i contatti lavorativi e ci si confronta sulle esperienze effettuate nella ricerca del lavoro.
La condivisione moltiplica le occasioni di entrare in contatto con potenziali datori di lavoro già incontrati dalle altre persone che partecipano al club.

Anche in questo caso, il diario di ricerca risulterà molto utile per annotare i nomi delle persone partecipanti, gli appuntamenti, i contatti dati, i contatti ricevuti e così via.

Data aggiornamento: 
20 Marzo 2018
Numerose aziende di Torino e del Piemonte pubblicano le loro offerte di lavoro sulle pagine internet, alla voce Lavora con noi, per cui ci si può candidare online.