Caratteristiche degli istituti tecnici

Gli istituti tecnici hanno una durata di 5 anni. L'obiettivo di questi percorsi è formare professionalità adeguate ad inserirsi con ruoli tecnici di progetto nel mondo del lavoro.
laboratori e la possibilità di fare esperienze di stage in azienda offrono agli studenti un'opportunità per prepararsi per al mondo del lavoro.

Tutti i percorsi sono articolati in un'area di istruzione generale, comune a tutti i percorsi e in aree di indirizzo. Le materie di indirizzo sviluppano le competenze scientifiche e tecniche utili per rispondere adeguatamente alle richieste del mondo del lavoro.

La solida preparazione di base integrata con le conoscenze nell'ambito scientifico e tecnico consente inoltre ai diplomati di proseguire negli studi di istruzione e formazione tecnica superiore e nei percorsi universitari nonché accedere ai percorsi di studio e di lavoro previsti per iscriversi agli albi delle professioni tecniche.

Prevedono un impegno di 32 ore a settimana e sono suddivisi in due settori:

  • Settore economico
  • Settore tecnologico

Settore economico

Gli indirizzi appartenenti al settore economico sono:

Il primo biennio è comune a entrambi gli indirizzi, materie più specifiche e professionalizzanti partono dal terzo anno.
Le materie comuni a entrambi gli indirizzi sono: italiano, matematica, inglese, storia, diritto ed economia, scienze (biologia, fisica, chimica e scienze della terra), informatica, geografiaseconda linguaeconomia aziendale.
Per rispondere meglio alle esigenze del territorio, gli istituti tecnici possono utilizzare ampi spazi di flessibilità. Le singole scuole possono gestire in modo autonomo il 30% delle ore nel secondo biennio e il 35% nel quinto anno.

Settore tecnologico

Gli indirizzi appartenenti al settore tecnologico sono:

Il primo biennio è comune a tutti gli indirizzi, materie più specifiche e professionalizzanti partono dal terzo anno.
Le materie comuni a tutti gli indirizzi sono: italiano, matematica, inglese, storia, diritto ed economia, scienze (biologia, fisica, chimica e scienze della terra), informatica, tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica.
Tutti gli indirizzi prevedono: 8 ore settimanali di laboratorio nel primo biennio, 17 ore nel secondo biennio e 10 ore nel 5° anno.
Per rispondere meglio alle esigenze del territorio, gli istituti tecnici possono utilizzare ampi spazi di flessibilità. Le singole scuole possono gestire in modo autonomo il 30% delle ore nel secondo biennio e il 35% nel quinto anno.