Bando Food Wave per associazioni giovanili

Per promuovere sistemi alimentari sostenibili e combattere il cambiamento climatico
Scadenza iscrizioni: 
Martedì 28 Settembre 2021

Il bando Food wave è stato prorogato. Nuova scadenza di presentazione delle domande alle ore 23,59 del 28 settembre 2021.

Fai parte di un'associazione o di un gruppo di giovani tra 15 e 35 anni?
Credi che piccoli gesti quotidiani possano fare la differenza sul clima e sull'ambiente?
Pensi che il cibo non sia solo una merce ma soprattutto un diritto fondamentale e un bene comune?

Partecipa al bando del progetto europeo Food Wave rivolto alle associazioni giovanili (o gruppi giovanili informali che vogliono costituirsi come associazioni) che intendono organizzare le attività indicate di seguito.

 

Linea A

Progetti di realizzazione partecipativa e comunitaria di street-actions, che avranno la finalità di coinvolgere e sensibilizzare l'intera popolazione e, in particolare, le giovani generazioni, sull'importanza che rivestono pratiche, stili di vita e sistemi alimentari sostenibili nella mitigazione dei cambiamenti climatici.

Per questa linea di finanziamento saranno messi a disposizione contributi da un minimo di 1.500 euro ad un massimo di 5.000 euro a totale copertura dell’idea progettuale, per un massimo complessivo di 25.000 euro.

Possono essere considerate Street Actions:

  • pranzi, cene e picnic comunitari, show cooking collettivi, cucine comunitarie temporanee
  • azioni di orticultura urbana e con orti mobili, temporanei e condivisi
  • urbanismo tattico, passeggiate urbane, flash mob e parate, performance artistiche
  • opere di arte pubblica e relazionale, installazioni, prodotti artistici collettvi, laboratori comunitari

Possono essere iniziative temporanee, pop-up con durata limitata di tempo e spazio, oppure interventi permanenti e trasformativi (es. murales, riuso di spazi pubblici), la cui durata dipenderà dalla tipologia del format che verrà realizzato.

Le proposte potranno realizzarsi sia in piazze, strade, aree pubbliche già oggetto di politiche e azioni della Città, che in nuovi spazi urbani che rispondano agli obiettivi dell'avviso.

 

Linea B

Progetti per azioni di sensibilizzazione e formazione, workshops, laboratori, webinar, rivolti al target giovanile del progetto dai 15 ai 35 anni, in contesti informali su tematiche legate al diritto al cibo e alla mitigazione delle questioni ambientali con il supporto metodologico della Global Educations.

Per questa linea di finanziamento saranno messi a disposizione contributi da un minimo di 1.000 euro ad un massimo di 5.000 euro a copertura massima del 90% dell’idea progettuale, per un massimo complessivo di 17.000 euro.

Possono far parte dei programmi dei progetti:

  • workshop su tematiche sulle sfide globali (cambiamenti climatici/riduzione dei rifiuti/deforestazione e utilizzo del territorio/conservazione della biodiversità)
  • esperienze pratiche legate alla catena del cibo, laboratori di cucina sostenibile, orti urbani
  • visite di campo ad iniziative e buone prassi sul cibo e al suo vincolo con il cambiamento climatico
  • comunicazione social, realizzazione video/Web radio
  • aspetti occupazionali, sistema del cibo sostenibile e nuove professioni “green”

Le proposte dovranno realizzarsi in quartieri periferici, ed in particolare le Circoscrizioni n. 6 e n. 7 e coinvolgere prioritariamente giovani migranti, con minori opportunità educative (Giovani che Non Studiano e Non Lavorano - NEET) e/o economiche, sociali, aggregative.

 

Come partecipare

Le istanze di partecipazione, in formato pdf, complete di tutta la documentazione richiesta e specificata nel bando (.pdf), vanno inviate esclusivamente via PEC (Posta Elettronica Certificata) al seguente indirizzo cooperazione.internazionale@cert.comune.torino.it entro martedì 28 settembre 2021.

Nell'email inserire come oggetto:

  • Per la Linea A
    "Contributi nell’ambito del progetto europeo “Food Wave: Empowering Urban Youth for Climate Action per attività di Street Actions”
  • Per la Linea B
    "Contributi nell’ambito del progetto europeo “Food Wave: Empowering Urban Youth for Climate Action per attività di formazione e sensibilizzazione"

 

Documentazione

Tutte le informazioni utili e la modulistica necessaria per presentare la domanda di partecipazione:

  • Bando progetto Food Wave
    (.docx) - (.pdf)
  • Allegato A - Scheda presentazione proposta progettuale
    (.doc ) - (.pdf)
  • Allegato B - Piano dei Costi
    (.xlsx) - (.pdf)
  • Allegato C - Modulo di partecipazione soggetto proponente (Associazione giovanile)
    (.doc) - (.pdf)
  • Allegato D - Modulo di partecipazione soggetto proponente (Gruppo informale)
    (.odt) - (.pdf)
  • Allegato G - Cronoprogramma
    (.xlsx) - (.pdf)

 

FAQ

  1. Domanda
    Da bando, le spese di costituzione dell'associazione possono essere incluse nella proposta economica relativa al progetto che presentiamo, tuttavia non è specificato se sono coperte le spese notarili e quelle documentarie implicate nel riconoscimento dell'associazione nell'atto di presentazione della stessa alla prefettura. Più precisamente mi riferisco ai costi dei moduli, delle marche da bollo e della presentazione da parte del notaio alla prefettura.
    Risposta
    Ai sensi dell'art. 6 co. 2 lett. c. III del Bando sono coperte tutte le tipologie di spese sostenute dal gruppo informale per costituirsi in associazione, purché effettuate nelle modalità e tempistiche previste all'art. 6 co. 1.
  2. Domanda
    Rientrano tra i soggetti ammissibili le Imprese Sociali costituite ai sensi del D.Lgs 112/2012 e formate in maggioranza da giovani di età compresa tra il 15 e il 35 anni che siano già costituite all’atto della presentazione della candidatura?
    Risposta
    Anche per analogia ai criteri di ammissibilità previsti per la candidatura dei gruppi informali (art. 3 co. 2 del Bando) si conferma l'ammissibilità di imprese sociali formate in maggioranza da giovani tra 15 e 35 anni.
  3. Domanda
    L'articolo 11 del bando "Regolamentazione" prevede che nel caso di vincita da parte di gruppi informali i medesimi hanno 15 giorni di tempo per costituirsi in associazione dopo l'uscita della graduatoria. Qualora le tempistiche indicate nel bando non dovessero essere sufficienti per il completamento delle pratiche per la creazione dell'associazione, vengono ugualmente considerate valide le proposte progettuali provenienti da gruppi informali che hanno già avviato queste pratiche o si viene esclusi?
    Risposta
    In caso di mancata costituzione del gruppo informale in uno dei soggetti giuridici indicati dall'art. 3, entro i termini e le modalità indicati dal bando, la domanda non sarà ammessa a finanziamento.
  4. Domanda
    Entrambe le linee A e B coprono il 100% del budget o la B copre solo il 90%?
    Risposta
    La linea A - Street Action - copre fino al 100% dei costi di progetto (per un massimo di 5.000,00 euro). La linea B (Attività formative) copre fino a un massimo del 90%.
  5. Domanda
    Entrambe le linee A e B richiedono particolare attenzione alle periferie, o solo la linea B?
    Risposta
    Entrambe le linee A e B richiedono che le azioni del progetto siano realizzate nella Città di Torino, con particolare attenzione alle aree periferiche e prioritariamente nelle circoscrizioni 6 e 7.
  6. Domanda
    Il requisito dell'età (15 – 35) deve essere applicato ai soggetti proponenti o al pubblico partecipante alle attività finanziate?
    Risposta
    Il requisito dell’età (15 – 35) si applica sia ai soggetti proponenti (art. 3 del Bando) sia ai beneficiari delle iniziative finanziate. Rispetto a quest’ultimo aspetto, è necessario tuttavia tenere in considerazione la seguente distinzione tra la Linea A (Street Action) e la Linea B
    (Formazione e sensibilizzazione):
    Linea A: le attività di Street Action, per via della loro specificità, dovranno coinvolgere le comunità locali e la cittadinanza in generale, ma prioritariamente i giovani di età compresa tra i 15 e i 35 anni.
    Linea B: le attività di formazione e sensibilizzazione dovranno coinvolgere, quali beneficiari diretti, giovani di età compresa tra i 15 e i 35 anni (Art. 5 Linea B co. 3), dando priorità a giovani con background migratorio e giovani con minori opportunità educative, economiche, sociali ed aggregative (Art. 2 co. 4 del Bando)
  7. Domanda
    Per città di Torino si intende la Città Metropolitana e sono quindi da ricomprendersi anche i Comuni limitrofi?
    Risposta
    No, le iniziative dovranno svolgersi solo ed esclusivamente nel territorio della Città di Torino pertanto si ritiene esclusa l’area metropolitana.
  8. Domanda
    Si può ritenere eleggibile come soggetto proponente una giunta giovanile di un ente territoriale?
    Risposta
    Si, se costituita in una delle forme giuridiche indicate dall’art. 3 del Bando
  9. Domanda
    Ci sono dei requisiti che devono rispettare i partner di progetto?
    Risposta
    Sì, non sono ritenuti ammissibili in qualità di partner di progetto le associazioni politiche e i sindacati.
  10. Domanda
    Per i partner di progetto permangono gli stessi limiti previsti per i soggetti proponenti?
    Risposta
    No, i requisiti indicati all’art. 3 del Bando si applicano solo ed esclusivamente ai soggetti proponenti. Tuttavia, non sono ritenuti ammissibili in qualità di partner di progetto le associazioni politiche e i sindacati.
  11. Domanda
    Nel caso di gruppi informali, i costi di personale possono essere intesi come ritenuta d'acconto?
    Risposta
    Tra i costi di personale possono essere incluse anche le ritenuta d’acconto, laddove dovute nei casi e alle condizioni previste dalla legge.
  12. Domanda
    Nei costi di costituzione dell'associazione sono incluse le spese bancarie per l'apertura del conto corrente intestato all’associazione?
    Risposta
    No, le spese bancarie per l’apertura del conto corrente intestato all’associazione, in quanto non strettamente propedeutiche per la sua costituzione, non sono ritenute ammissibili in quanto non riconducibili alle spese di cui all’ art. 6 co. 2 lett. c. III
  13. Domanda
    Gli eventuali partner di progetto possono sostenere e gestire direttamente spese? Sono ammissibili spese per personale interno al partner di progetto?
    Risposta
    Ai sensi dell’art. 6 co. 1 lett. c. del Bando, sono ammissibili solo le spese effettuate dal soggetto giuridico destinatario del contributo e da esso sostenute (le fatture o le note devo essere intestate cioè al soggetto proponente)
  14. Domanda
    Possono essere partner di progetto soggetti profit che non gestiscano quote di budget?
    Risposta
    Sì.
  15. Domanda
    In quale dettaglio devono essere descritti i costi per l’acquisto di materiali deperibili (es. materiali di cancelleria, materiali tessili o materiali per laboratori di show cooking)?
    Risposta
    Ai sensi dell’art. 6 co. 2 lett. b II del Bando, i costi per l’acquisto di materiali deperibili devono essere ricompresi e descritti nella voce “costi per beni di consumo” così come riportato anche a titolo di esempio nell’Allegato B_Piano dei costi.
  16. Domanda
    Una consulta studentesca di un istituto di formazione può essere soggetto ammissibile per l'assegnazione dei contributi?
    Risposta
    Si, se costituita in una delle forme giuridiche indicate dall’art. 3 del Bando
  17. Domanda
    È possibile considerare le date di pubblicazione della graduatoria e di avvio del progetto come coincidenti? In caso contrario, quali sono le tempistiche tra l'una e l'altra?
    Risposta
    La data di avvio del progetto è quella dichiarata dall’ente beneficiario del contributo. La data di pubblicazione della graduatoria e quella di avvio progetto possono pertanto essere coincidenti.
  18. Domanda
    L'evento può prevedere il pagamento di un biglietto all'ingresso o deve essere gratuito?
    Risposta
    Ai sensi dell’art. 5 co. 2 (Linea A), l’importo del contributo richiesto deve essere compreso tra 1.500€ e 5.000€ e può coprire il 100% dei costi ammissibili per la realizzazione della proposta. Qualora, però, il valore complessivo del progetto dovesse superare il contributo massimo richiedibile (5.000€), i proponenti dovranno assicurare che la copertura dell’ammontare rimanente (non oggetto di richiesta di contributo) sia garantita attraverso fondi propri o di altri finanziatori. Tra i fondi propri, è possibile prevedere il pagamento di un biglietto all’ingresso purchè queste entrate servano a coprire i costi del progetto non coperti dal contributo richiesto e non costituiscano guadagni per il proponente. Nel piano dei costi (Allegato B) ogni ulteriore entrata va segnalata nell'apposita sezione del piano finanziario "RISORSE FINANZIARIE PROPRIE E/O DI ALTRI FINANZIATORI".
  19. Domanda
    Le case di quartiere rientrano negli spazi ammessi per la realizzazione dei progetti?
    Risposta
    Sì, ai sensi dell’art. 2 co. 4 del Bando e con riferimento alla Lina A (street actions), le attività potranno essere realizzate sia nelle piazze, strade e aree pubbliche già oggetto di politiche e
    azioni della Città, che in nuovi spazi urbani purché rispondano agli obiettivi dell'avviso.
    In relazione alla Linea B (formazione/sensibilizzazione), il Bando non dà indicazioni sulla tipologia degli spazi in cui dovranno svolgersi le attività pertanto anche in questo caso si
    ritengono ammissibili le Case del Quartiere. Tuttavia, per entrambe le linee di finanziamento (A e B), i progetti dovranno realizzarsi preferibilmente nelle aree periferiche della Città di Torino e prioritariamente nelle Circoscrizioni 6 e 7 (art. 2 co. 3 e co. 4).
Data aggiornamento: 
23 Settembre 2021