Bando 2021 - Programma Giovani, ponti per ricostruire comunità

Programma di Servizio civile - Bando 2021

Il Bando Servizio Civile 2021 per il reclutamento di giovani volontarie e volontari presenta progetti di servizio civile universale raggruppati in Programmi.
I progetti aderenti ad uno stesso programma sono coordinati tra loro e operano sul medesimo ambito d'intervento, rispondendo a uno o più Obiettivi di Sviluppo Sostenibile della Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
 

Programma Giovani, ponti per ricostruire comunità

 

Ambito di intervento: F.
Rafforzamento della coesione sociale, anche attraverso l’incontro tra diverse generazioni e l’avvicinamento dei cittadini alle istituzionI

L’indebolimento del sentimento di appartenenza comunitaria, si inserisce nel contesto pandemico che ha visto notevoli limitazioni nelle attività aggregative dedicate ai giovani, che hanno perso occasioni in diversi ambiti (nozionistico, relazionale, emozionale, cognitivo, affettivo) e non hanno potuto avere accesso alle possibilità fornite da soggiorni all’estero, dalla didattica in presenza, dalle uscite culturali e aggregative . In particolare, la mancanza di queste occasioni di socializzazione ha portato a un indebolimento della coesione sociale, caratterizzato da un aumento della sfiducia nelle azioni collettive e da un peggioramento della partecipazione alla vita civica e politica.

In risposta a queste sfide, gli obiettivi perseguiti da questo programma sono: promuovere l’associazionismo, l’impegno civile e politico e la partecipazione alla vita sociale e civica; supportare un più ampio accesso al lavoro; valorizzare l'uso dello spazio pubblico;  incentivare una collaborazione trasversale tra istituzioni pubbliche, terzo settore, peer educator ed educatori informali ; fornire ai giovani informazioni complete e affidabili per dare loro la possibilità di accedere ad opportunità formative e lavorative incrementando i canali e le modalità di comunicazione, promozione e informazione al fine di garantire un maggiore accesso alle opportunità di formazione e di orientamento. Quest’ultimo punto, in maniera particolare, presuppone anche  il miglioramento dell'efficacia della comunicazione e dell’informazione rivolta ai giovani.

 

Sulla base dell’analisi sopra descritta ed in coerenza con quanto indicato dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, il programma in questione assume quindi come propri obiettivi strategici:

 

  • Obiettivo 3: assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età. Il benessere è qui concepito come benessere psico-fisico, con un approccio che prenda in considerazione i disagi psicologici vissuti dai giovani nel corso dell’anno di pandemia da Covid-19.
  • Obiettivo 4: fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti, in particolare al punto 4.7: Garantire entro il 2030 che tutti i discenti acquisiscano la conoscenza e le competenze necessarie a promuovere lo sviluppo sostenibile, anche tramite un'educazione volta ad uno sviluppo e uno stile di vita sostenibile, ai diritti umani, alla parità di genere, alla promozione di una cultura pacifica e nonviolenta, alla cittadinanza globale e alla valorizzazione delle diversità culturali e del contributo della cultura allo sviluppo sostenibile. Nel programma si considera che l’educazione non possa limitarsi a quella scolastica, ma l’istituzione scuola necessiti del supporto e dell’arricchimento dell’attività di altri enti pubblici come gli informagiovani e i servizi annessi, o del terzo settore con metodi e approcci differenziati. 
  • Obiettivo 16: promuovere società pacifiche e inclusive per uno sviluppo sostenibile, garantire a tutti l’accesso alla giustizia, e creare istituzioni efficaci, responsabili ed inclusive a tutti i livelli, in particolare al punto 16.7: garantire un processo decisionale responsabile, aperto a tutti, partecipativo e rappresentativo a tutti i livelli e al punto 16.10: garantire un pubblico accesso all’informazione e proteggere le libertà fondamentali, in conformità con la legislazione nazionale e con gli accordi internazionali. Si ritiene infatti che per permettere ai giovani di accedere alle opportunità che con varia intensità sono venute meno per loro, è fondamentale che le istituzioni territoriali si avvicinano a loro, indagando le modalità, fisiche o digitali, che permettano di raggiungerli e di comunicare con loro efficacemente.

 

Se vuoi contribuire anche tu al Programma Giovani, ponti per ricostruire comunità  trovi qui di seguito l'elenco dei progetti che lo compongono, proposti dalla Città di Torino ed enti partner:

 

Consulta l'elenco di tutti i progetti della Città di Torino e degli enti partner nella pagina Bando Servizio Civile.

Data aggiornamento: 
20 Dicembre 2021