Transity – bambini famiglie comunità

Progetto di Servizio civile del Comune di Settimo Torinese - Bando 2019

Codice progetto: R01NZ0151219103438NR01

Settore, area di intervento ed ente

Assistenza - Minori e giovani in condizione di disagio o di esclusione sociale

Comune di Settimo Torinese - Progetto "Volta e Rivolta"

Obiettivi del progetto

L’obiettivo generale è quello di promuovere “Volta e Rivolta” come luogo di consapevolezza e stimolo sulle tematiche della genitorialità e come spazio per agevolare il contatto tra le famiglie e i servizi presenti sul territorio.

Sintesi attività d'impiego dei volontari e delle volontarie

Collaborazione

  • Incontrare le realtà presenti nello spazio, conoscerle, farsi raccontare le esperienze e le competenze, costruire una relazione stabile per tutto il corso del proprio servizio di volontariato;
  • Raccogliere i bisogni prevalenti da loro riscontrati;
  • Analizzare successivamente, con il tavolo di lavoro, i bisogni prevalenti riscontrati, collaborando con gli stessi a farne una mappatura utile per la documentazione successiva;
  • Partecipare poi ad individuare le regole e costruirne di nuove realmente condivise, base per una relazione di fiducia;
  • Collaborare con gli operatori del tavolo alla realizzazione di attività, prima osservando le modalità e successivamente intervenendo in forma attiva sviluppando con il proprio apporto, le attività stesse;
  • Si rende necessario che qui le attività siano almeno raddoppiare rispetto alla situazione di partenza così come ci si attende che venga incrementato anche il numero dei nuovi nuclei presenti ai laboratori proposti, con un incremento di almeno il 10% delle presenze;
  • Individuare con gli operatori alcune attività condivise sviluppabili nel corso dell'anno di servizio, grazie all'ausilio e al proprio tempo messo a disposizione;
  • Coadiuvare gli operatori nella verifica dei risultati occupandosi del lavoro di documentazione che arricchirà il progetto Volta e Rivolta e il materiale già predisposto dai volontari del precedente progetto.
     

Rinforzo delle relazioni

  • In fase iniziale occorrerà che il volontario ponga attenzione all'ascolto per conoscere e valorizzare le singole caratteristiche e specificità;
  • Successivamente potrà valutare i punti di contatto tra le singole realtà, sia in fase di analisi che in momenti di incontro organizzati per valutare i punti di contatto;
  • Quindi ricercare un linguaggio comune che consenta di condividere le regole;
  • Un'attività utile a condividere sul piano pratico la collaborazione è quella di ridimensionare lo spazio personalizzandolo a propria misura;
  • Il compito in conclusione è la verifica dei risultati raggiunti. Attività che dovrà essere condotta con l'O.L.P. e gli operatori del progetto affinché diventi materiale comune. La documentazione sarà utile al volontario per riflettere sulla propria attività e fondamentale per il progetto al quale gli stessi partecipano.
     

Partecipazione

  • Conoscere i luoghi del territorio abitati dalle famiglie con figli in età 0/6 anni. Oltre ai servizi cittadini quali Nidi, Scuole, consultori pediatrici, raggiungere gli spazi informali quali i parchi in cui sono presenti gli chalet gestiti dai “comitati parchi”, i giardini pubblici, gli spazi condivisi delle case popolari, la biblioteca con le sue varie attività;
  • Incontrare le modalità di utilizzo, quali bambini sono accompagnati dalle mamme e quali sono accompagnati dai nonni o da altri sostituti familiari;
  • Mappare le presenze, gli orari, le abitudini e documentando tale mappatura;
  • Strutturare una griglia per la raccolta di interviste che evidenzi anche aspettative e bisogni;
  • Individuare, con il tavolo di lavoro e con l'O.L.P., attività che sappiano rispondere a tali bisogni organizzando un calendario che tenga conto di nuove iniziative all'interno dello spazio ed eventi aperti sul territorio. In alcuni cosi le attività aperte potranno essere oggetto di co- progettazione che includano i volontari di altri servizi creando nuove sinergie (alcune esperienze sono state realizzate con successo già con il precedente gruppo di volontari, rafforzando la sinergia e creando nuove competenze e conoscenze);
  • Progettare le attività, in condivisione con il tavolo di lavoro, al fine di poter dar corso alla programmazione. Ci si attende che vengano realizzate almeno 4 nuove iniziative rispetto alle attuali;
  • Realizzare le attività che potranno concretizzarsi durante tutto il corso del servizio. Realizzare le attività significa non solo partecipare attivamente durante le stesse ma anche occuparsi dell'allestimento degli spazi, dell'acquisto del materiale, della raccolta delle presenze e loro registrazione sulle schede in uso. Tale attività viene svolta in struttura o presso l'ufficio comunale messo a disposizione dal progetto in cui è presente una postazione pc apposita;
  • Creare punti di contatto con le realtà incontrate, operatori dei servizi e cittadini coinvolti nella gestione dei parchi, realizzando incontri periodici o visite per comunicazioni e scambi;
  • Documentare il lavoro svolto, attività che andrà fatta in itinere e alla fine del periodo di servizio;
  • Trasversale sarà inoltre il lavoro di mappatura iniziale che dovrà arricchirsi, durante gli incontri periodici, attraverso l'aggiornamento dei dati iniziali.
     

Comunicazione

  • Verificare le forme di comunicazione che il progetto sta utilizzando. Si tratta di materiale cartaceo e di una pagina facebook che potrà essere analizzato sotto il punto di vista del contenuto e dell'immagine;
  • Valutarne la funzionalità in termini di diffusione;
  • Verificare il luoghi in cui tale materiale è diffuso, quante e quali persone raggiunge;
  • Ricercare i luoghi non ancora coperti. Ci si attende che con tale attività si trovino almeno 10 nuovi luoghi in cui il materiale non è ancora presente. Tale attività potrà appoggiarsi dal lavoro di mappatura di cui alla macro-azione precedente;
  • Contribuire ad aggiornare e tenere viva la pagina facebook Volta e Rivolta, progressivamente rispondendo ai messaggi, cercando di diminuire i tempi di risposta ed arrivare più efficacemente ai followers;
  • Verificare il possibile utilizzo di social non ancora utilizzati;
  • Predisporre un piano di comunicazione da condividere con il tavolo di rete;
  • Realizzare il materiale cartaceo utilizzando il pc a disposizione che contiene alcuni programmi dedicati;
  • Cercare eventuali programmi più efficaci e creativi;
  • Creare un calendario condiviso tra i partner per migliorare la comunicazione interna e di conseguenza la diffusione delle iniziative proposte dalla rete;
  • Esplorare contestualmente la possibilità di utilizzare la web radio “Archimede” (la radio che ha sede nella biblioteca civica Archimede, luogo simbolo della città e polo di attrazione cittadino);
  • Attivare quindi il piano predisposto, rimandando periodicamente al tavolo con il quale si condividerà un monitoraggio continuo. Da tale monitoraggio valutare eventuali modifiche e attuarle;
  • Somministrare i questionari agli utenti, aiutando gli stessi alla compilazione se necessario, dai quali si potranno ricavare stimoli utili anche ai fini del'efficacia della comunicazione.
     

Sensibilizzazione

  • Analizzare il territorio in relazione alle complessità sociali: il disagio, la disabilità, le complessità culturali in relazione ai luoghi di provenienza delle famiglie straniere, alle abitudini che possono essere messe a confronto e alla povertà educativa;
  • Valutare, con le associazioni e gli entri partner del progetto Volta e Rivolta, le attività messe in atto in relazione al sostegno alla genitorialità: laboratori, serate a tema, conferenze, incontri con l0esperto, sportello di ascolto e verificarne l0efficacia in termini di partecipazione e di risultato;
  • Partecipare alle attività presenti in calendario, ad esempio i laboratori e le passeggiate 0/6 quali luoghi in cui informalmente creare contatti con le famiglie e raccogliere elementi utili ai fini dell';azione;
  • Ricercare esperienze e competenze presenti sul territorio;
  • Ricercare esperienze sui territori al di fuori dei confini cittadini raccogliendo materiale sulle loro caratteristiche e sulla loro efficacia;
  • Individuare quindi proposte possibili da attivare all'interno dello spazio o in altri spazi cittadini;
  • Pianificare nuove attività, modificando quelle presenti se poco efficaci e crearne di nuove, integrabili con quelle già presenti in calendario;
  • Progettare quindi con il tavolo di rete le proposte pianificate e coadiuvare gli operatori nella messa in opera;
  • Verificare periodicamente le attività attraverso strumenti di rilevazione quali: le presenze, i rimandi delle famiglie; questionari di gradimento appositi, le risposte sulla pagina facebook, i contatti che ogni famiglia attiva personalmente.

Gruppi di narrazione

  • Partecipare al gruppi di narrazione con una presenza attiva;
  • Coadiuvare sul piano organizzativo all'organizzazione e alla comunicazione;
  • Incontrare le assistenti sociali che hanno in carica famiglie con minori stimolandole affinché incoraggino la partecipazione delle famiglie deboli e che potenzialmente possono avvantaggiarsi di tale strumento per tentare di uscire dalle proprie difficoltà grazie all'aiuto dei propri pari e al potere che la narrazione apporta in termini di consapevolezza delle proprie potenzialità;
  • Trascrivere le narrazioni consegnate dai genitori o verbalizzare le stesse raccogliendole, con l'autorizzazione dei soggetti coinvolti, in un archivio;
  • Predisporre la documentazione delle narrazioni affinché possano diventare quaderni di storie raccontate, di cultura, di buone pratiche condivisibili;
  • Coadiuvare gli operatori della rete cittadina nella diffusione del materiale raccolto valutando azioni all'interno del tavolo di lavoro e della rete nazionale “Con i nostri occhi” partecipando eventualmente a incontri fuori sede.
     

Sostegno

  • Valutino i progetti in atto per armonizzare il proprio intervento sul piano del sostegno ai soggetti disabili o disagiati, affinché possano essere di aiuto verso entrambe, bambino e genitori, rappresentando quindi per entrambe un punto di riferimento e di collegamento con gli operatori del servizio;
  • Consentano, con il proprio apporto, all'aumento del numero di situazioni complesse (disabilità o bisogni speciali) che possano essere accolte all'interno dello spazio. Ci si attende un aumento del 50% dei casi attualmente avvicinati;
  • Partecipino, con gli operatori del servizio e in relazione al progetto “Caleidos”, alla costruzione dei “Patti educativi di famiglia”, una forma di raccordo che permetta agli operatori di condividere con le famiglie gli interventi messi in atto in una forma di reciprocità e di valorizzazione reciproca degli interventi;
  • Coadiuvare gli operatori nella progettazione di interventi per favorire il coinvolgimento di famiglie che frequentano il centro in attività di volontariato da realizzare all'intento dello spazio Volta e Rivolta;
  • Collaborare alla realizzazione degli interventi progettati in collaborazione con gli operatori del centro;
  • Verificare quindi le attività realizzati con gli operatori del servizio.
     

Integrazione

  • Mappare il territorio sotto il profilo delle complessità culturali, in particolare verificare i luoghi di origine, dove le famiglie abitano, quali di queste famiglie utilizzano i servizi cittadini e quali invece vivono forme di isolamento su cui questo progetto insiste (tale attività trova parziale realizzazione nella mappature di altre macro-azioni con le quali deve necessariamente entrare in continuità);
  • Individuare modalità che possano coinvolgere tali famiglie affinché si avvicinino allo spazio, ci si auspica che vengano sfruttate per questa finalità le iniziative e gli eventi previsti nella macro-azione “partecipazione” prevista nel quadro dell'obiettivo 2;
  • Incontrare l'associazione “Casa dei Popoli” per verificare possibili contatti tra le famiglie da loro avvicinate e per confrontare le modalità di coinvolgimento;
  • Incontrare le insegnati delle scuole d'infanzia per verificare la presenza di stranieri che frequentano le loro scuole e verificare se nei nuclei vi sono figli di età minore;
  • Riportare la tavolo di lavoro la mappatura e all'interno verificare le modalità di coinvolgimento del target;
  • Progettare le azioni organizzabili o valutare il coinvolgimento di nuove famiglie da inserire nelle attività già in calendario. Con tale azione ci si auspica di incrementare il numero di utenti già attualmente coinvolti;
  • Valutare all'interno del tavolo di lavoro gli interventi, con modalità periodica a cadenza trimestrale per modificare o confermare lo stesso in relazione all'obiettivo.

Criteri di selezione

La selezione dei volontari avverrà secondo il Sistema di Reclutamento e Selezione della Città di Torino, redatto secondo la vigente normativa, e prevede in sintesi:

  • un primo colloquio di gruppo volto a verificare il possesso delle informazioni di base relative al Servizio Civile Universale e alle peculiarità del progetto;
  • un test scritto di preselezione costituito da domande a risposta multipla focalizzate sulla conoscenza del Servizio Civile Universale e delle specificità del progetto. Il test verrà somministrato solo nel caso in cui il numero di candidature ammissibili ricevute per il progetto ecceda le trenta unità e risulti contemporaneamente superiore a 10 volte il numero dei posti disponibili. I candidati che avranno risposto correttamente ad almeno il 60% delle domande avranno diritto a proseguire la selezione;
  • una valutazione curriculare dei candidati (solo per coloro che avranno superato l’eventuale test di preselezione);
  • un secondo colloquio individuale per comprendere le motivazioni e la corrispondenza tra le caratteristiche del candidato e il profilo del volontario richiesto dal progetto.

L’assenza anche a uno solo dei colloqui e all’eventuale test di preselezione sarà considerata rinuncia; l’esito della valutazione curriculare e il punteggio attribuito nel corso del colloquio serviranno a formare la graduatoria.

Condizioni di servizio e requisiti

Durata del progetto: 12 mesi

Numero ore di servizio dei volontari: monte ore annuo di 1.145 ore, cui si sommano 20 giorni di permesso retribuito

Giorni di servizio a settimana dei volontari: 5

Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:

Flessibilità oraria;
Disponibilità ad impegnarsi nell’attività di apertura in attività particolari previste in giorni festivi e in orari serali;
Disponibilità a missioni in sedi differenti della città e al di fuori, con eventuale possibilità di pernottamento fuori sede;
Puntualità;
Rispetto della normativa sulla privacy per i dati sensibili cui viene a con conoscenza nell’ambito delle attività espletate.

Requisiti

L'età per candidarsi deve essere compresa tra i 18 e i 28 anni.
Inoltre sono richiesti per la partecipazione al progetto, oltre ai requisiti previsti dal bando:

Obbligatori:
Diploma di scuola secondaria di II grado

Preferenziali:

  • Istruzione e formazione
    Frequenza di corsi attinenti all’ambito educativo
  • Esperienze
    Attività lavorative, esperienze di tirocinio o di volontariato sociale in campo educativo ed assistenziale
  • Competenze informatiche
    Uso del pacchetto Office gestione social e competenze in video scrittura e programmi a supporto della comunicazione
  • Conoscenze tecniche
    Predisposizione alla relazione e al lavoro in équipe; predisposizione al rapporto con persone minori e giovani; predisposizione verso la ricerca in ambito sociale
  • Patente B

 

Sedi di svolgimento e posti disponibili

Codice progetto: R01NZ0151219103438NR01
 

  • Sede di attuazione del progetto: Micro Nido Volta
    Comune: Settimo Torinese (TO)
    Indirizzo: Via Volta 44
    Codice identificativo sede: 117635
    Numero volontari per sede: 2 posti senza vitto e alloggio

Caratteristiche conoscenze acquisibili

Nell’ambito del presente progetto, è previsto il rilascio delle seguenti dichiarazioni valide ai fini del curriculum vitae:

  1. Attestato di fine servizio, rilasciato dal Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale
  2. Attestato di frequenza con verifica dell’apprendimento del Corso di Formazione sulla Sicurezza
  3. Attestazione delle competenze acquisite in relazione alle attività svolte durante l’espletamento del servizio utili ai fini del curriculum vitae (Attestato specifico rilasciato e sottoscritto dalla Città di Torino e dall’Ente terzo O.R.So. scs, ente terzo certificatore accreditato presso la regione Piemonte per i servizi formativi ed orientativi)

Formazione dei volontari e delle volontarie

Formazione generale

Consiste in un percorso obbligatorio i cui contenuti sono dettati dalla normativa nazionale per una durata complessiva pari a 42 ore. La Città di Torino organizza un percorso formativo comune a tutti i giovani avviati, che si svolgerà presso sedi della Città stessa.

Formazione specifica

La durata totale sarà di 72 ore, così come dettagliato:

  • Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile.
  • Presentazione dell’ente Comune di Settimo Torinese: la sede di attuazione - Organizzazione dell’ente
  • Presentazione enti e servizi del territorio: Servizi Sociali Unione Net – Disabilità – Minori; Fondazione E.C.M. – La comunicazione; La biblioteca: funzioni e servizi al pubblico - servizi under 20 – sportello DSA.
  • L'organizzazione di eventi. Il sistema ambientale – ecomuseale.
  • Integrazione e intercultura a Settimo T.se. Settore Socio Assistenziale - La disabilità, i servizi, l’approfondimento del quadro normativo. Il sostegno alla genitorialità.
  • Gli ambiti di intervento.
  • Il Centro famiglia.
  • Metodologia della Pedagogia dei Genitori.
  • Settore Socio Assistenziale.
  • L’area minori. Il disagio della popolazione minorile.
  • Il lavoro di rete e il terzo settore.
  • Istituzioni culturali LEIS: laboratori e metodologie di apprendimento.
  • La comunicazione.  Piattaforme sociali per la comunicazione istituzionale e gli eventi.
  • Il sistema scolastico settimese. Gli istituti comprensivi. L’organizzazione scolastica e gli agganci con il territorio.

Per informazioni

InformaGiovani Settimo Torinese
lun-ven 10-13; mar-mer-giov 16.30-18.30
Piazza Campidoglio 50 Settimo Torinese (TO)
Laura Gallina tel.0118028220; 0118028337
email: laura.gallina@comune.settimo-torinese.to.it

 

Questa scheda è una sintesi, per conoscere più approfonditamente le caratteristiche del progetto è necessario leggere la versione completa del documento.

 

La candidatura è esclusivamente online attraverso la  piattaforma Domanda on Line (DOL)
Per informazioni vai alla pagina Come candidarsi. 

 

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Data aggiornamento: 
17 Settembre 2019