Torino riparte dal "fondo"

Divisione Patrimonio, Partecipazioni, Sistema Informativo, Innovazione e Integrazione
Direzione Patrimonio


Immagine panoramica di Torino

Pubblicazione del Bando

Decorrono dal 16 luglio 2007, per effetto della pubblicazione del bando di gara sulla Gazzetta Ufficiale, i termini per la presentazione delle offerte per la selezione di un soggetto qualificato per l'istituzione e gestione di un fondo immobiliare chiuso, ai termini del relativo capitolato, contenente le informazioni necessarie per la partecipazione. Si informa che il termine di presentazione dell'istanza di partecipazione è stato prorogato al 27 settembre 2007, ore 15.00. Per maggiori informazioni consultare l'avviso in formato pdf.

Qui di seguito sono disponibili i provvedimenti deliberativi della Città citati nel Capitolato di gara (deliberazioni del Consiglio Comunale mecc. n° 2007 01474/008 assunta in data 18 giugno 2007 e della Giunta Comunale mecc. n° 2007 04429/008 in data 3 luglio 2007 e mecc. n° 04430 in data 4 luglio 2007) e la data room on line richiamata all'articolo 6 del capitolato medesimo.

Sono disponibili alcune precisazioni e/o integrazioni al capitolato e bando di gara (pdf) e, nella pagina delle FAQ, le risposte alle domande più frequenti relative al Bando.

Si informano gli interessati che il termine di presentazione delle offerte migliorative, conclusivo della "fase 2" della procedura, verrà a scadenza il prossimo 29 novembre. Le offerte dovranno essere consegnate entro le ore 15.00 al Protocollo Generale della Città.

Sono disponibili ulteriori precisazioni, aggiornate alla data del 26 novembre 2007, sulle modalità dell’operazione e sul portafoglio immobiliare oggetto di dismissione.

Indice

Presentazione

La Città di Torino ha recentemente approvato (deliberazione n. mecc. 200701474/008, del 18 giugno 2007) le linee di indirizzo per la dismissione straordinaria di immobili.

Il percorso prefigurato prevede l’individuazione, mediante procedura di evidenza pubblica, di una lista di soggetti qualificati, tra i quali individuare, a seguito di opportuna selezione, l’aggiudicatario, che provvederà alla costituzione del suddetto Fondo, sulla base delle modalità meglio precisate nella deliberazione già citata. Per soggetti qualificati devono intendersi società di gestione di fondi comuni di investimento immobiliare chiuso, istituito secondo la vigente normativa italiana.

I proponenti dovranno indicare in modo vincolante il valore degli immobili da trasferire al Fondo, al netto di ogni onere suscettibile di diminuire l’introito per l’Amministrazione.

Oltre al valore indicato, costituiranno elementi di valutazione, ai fini dell’individuazione del soggetto aggiudicatario, la qualificazione del candidato nella gestione dei fondi immobiliari, la misura proposta per la compartecipazione alle eventuali plusvalenze, nonché il piano di valorizzazione degli immobili trasferiti (comprese le modalità e condizioni per garantire un adeguato flusso di risorse finanziarie alla Città già entro il 2007).

L’incongruità del valore complessivo indicato dai proponenti potrà, per contro, determinare la sospensione o la revoca della procedura. La valutazione circa la congruità del valore sarà effettuata dai tecnici della Città, eventualmente supportati da esperti di parte.

Sulla base delle proposte presentate, nuova deliberazione del Consiglio Comunale, autorizzerà l’alienazione degli asset immobiliari in argomento, ovvero determinerà la sospensione o revoca della procedura nel caso in cui i valori proposti non siano stati ritenuti congrui.

Per ogni informazione relativa alle modalità di partecipazione alla selezione si rinvia alle disposizioni del capitolato di gara.

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Situazione Urbanistica

È intendimento di questa Amministrazione proporre all’approvazione dei competenti organi le varianti al P.R.G. vigente finalizzate alla valorizzazione di alcuni beni. Le indicazioni fornite per ciascuno di detti immobili sulle schede allegate alla presente pagina web sono pertanto riferite alla destinazione urbanistica attuale nonché alla destinazione urbanistica indicata nella proposta tecnica che sarà sottoposta all’approvazione dei competenti organi.

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Situazione Occupazionale

La scheda di ciascun immobile ne evidenzia l’eventuale situazione locativa, riportando la scadenza dei relativi contratti. Poiché taluno degli immobili indicati è utilizzato per i fini istituzionali della Città, è possibile che l’Amministrazione se ne riservi l’uso transitorio a titolo di comodato per il tempo strettamente necessario all’organizzazione logistica della rilocalizzazione, o alla realizzazione degli interventi urbanistici previsti (in particolare si tratta dei beni individuati ai numeri 2,3,6,11,18).

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Beni Culturali

Gli immobili indicati con i numeri 1 (via Garibaldi 23/23 bis), 2 (piazza San Carlo 161), 3 (piazza Arbarello 8), 4 (corso Vittorio Emanuele II 8), 6 (via Arsenale 33), 7 (strada della Moglia 18, Chieri), 8 (via Frejus 21), 14 (Strada Tetti Bertoglio, limitatamente alla cappella) sono stati dichiarati d’interesse ai sensi degli artt. 10 e 12 del D. Lgs. 42/2004 e sono quindi sottoposti a tutte le disposizioni di tutela contenute in tale Decreto. Per detti immobili, eccezion fatta per quello denominato Villa Moglia, quello sito in Strada Tetti Bertoglio e quello ubicato in Via Arsenale 33, si è al momento in attesa dell’autorizzazione all’alienazione.

Viceversa, gli immobili indicati con i numeri 5 (via Alby 1), 11 (via Rieti 12), 12 (via Perugia 29), 15 (Strada Basilica di Superga 49), non rivestono interesse culturale. Non si è provveduto a richiedere la verifica dell’interesse culturale degli immobili inseriti in elenco con il numero 18 (Lotto III ex M.O.I.) in quanto di nuova realizzazione.

Infine, per gli immobili indicati con i numeri 9 (via della Basilica 3), 10 (via Accademia Albertina 38), 13 (Strada Traforo del Pino 67), 16 (strada Mongreno 343) e 17 (via Bogino 4), è stata richiesta alla competente Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte la pronuncia sulla verifica dell’interesse culturale, ad oggi non ancora pervenuta.

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Assetto del conferimento

Gli immobili verranno trasferiti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, dovendosi fare carico l’aggiudicatario di eventuali bonifiche, sgombero di materiali o reperimento di documentazione tecnica mancante in data room,  fermo restando che verranno assunte le garanzie per evizione e molestie nel possesso e che nessuno degli immobili oggetto di conferimento è gravato di ipoteche, garanzie reali, trascrizioni o iscrizioni pregiudizievoli. Si precisa che l’Amministrazione non è a conoscenza di particolari criticità circa la presenza significativa di materiali inquinanti.

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Gli immobili

Gli immobili individuati quali oggetto della prima operazione di trasferimento sono i seguenti:

  1. complesso sito in Torino, via Garibaldi angolo Via Botero
  2. “Palazzo Villa”: edificio sito in Torino, Piazza San Carlo 149-161 angolo via Maria Vittoria;
  3. edificio sito in Torino, Piazza Arbarello 8 (intero isolato compreso tra via Fabro, via Cittadella, via Assarotti e via Bertrandi);
  4. edificio sito in Torino, Corso Vittorio Emanuele 8 angolo via Della Rocca;
  5. edificio sito in Torino, Via Alby 1;
  6. edificio sito in Torino, Via Arsenale 33 angolo corso Matteotti;
  7. “Villa Moglia”, complesso architettonico ubicato nel Comune di Chieri, Strada della Moglia;
  8. edificio ubicato in Torino, Via Frejus 21 (ex opificio Diatto);
  9. porzione del “Palazzo Cavalieri”, ubicato in Torino, Via della Basilica 3/5;
  10. stabile sito in Torino, Via Accademia Albertina 38 (in comproprietà: con il Collegio Universitario di Torino “Renato Einaudi”);
  11. complesso industriale sito in Torino, Via Rieti 12;
  12. capannone sito in Torino, via Perugia 29;
  13. “Il Capriglio”, edificio sito in Torino, Strada Traforo del Pino 67;
  14. compendio sito in Torino, Strada Tetti Bertoglio 84;
  15. edificio sito in Torino, Strada Basilica di Superga 49;
  16. edificio sito in Torino, Strada Mongreno 343;
  17. unità immobiliare sita al primo piano dello stabile sito in Torino, Via Bogino 4 angolo via C. Battisti,
  18. n° 7 palazzine già facenti parte del Villaggio Olimpico ex M.O.I., Lotto III aventi accesso da via Giordano Bruno 181.

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