[Pubblicato il 9 Maggio, 2005]

Le trasformazioni urbanistiche che caratterizzano questa fase di sviluppo
della città sono di grande impatto, poiché si aggiungono alla
"rivoluzione" del sistema dei trasporti e agli interventi che
riqualificano l'arredo urbano.
La realizzazione del passante ferroviario, già anticipata nel Piano
Regolatore, è un grande progetto che produrrà una delle trasformazioni
più profonde degli ultimi tempi. Scompariranno, infatti, le ferite
che hanno segnato la crescita della città, le trincee ferroviarie
che l'hanno attraversata per collegare la DIATTO, le Officine Grandi Riparazioni
delle Ferrovie, le Ferriere, la FIAT Materiale Ferroviario e molti altri
insediamenti.
Si delinea una Torino nuova, in cui quartieri finora divisi si ricongiungeranno,
con nuove aree verdi, piste ciclabili, parcheggi a disposizione dei cittadini
e un grande boulevard che la percorrerà da nord a sud, ulteriormente
abbellito da interventi di riqualificazione urbana (pubblici e privati)
sulle aree industriali abbandonate che lo fiancheggiano. 
La Spina Centrale, elemento cardine del piano regolatore, significa 3 milioni
di metri quadrati che comprendono il nuovo viale, le nuove stazioni ferroviarie
cittadine, un nuovo sottopasso per le auto in piazza Statuto, un tunnel
ferroviario sotto il fiume Dora, un grande parco urbano intorno a corso
Mortara.
Qui si stanno realizzando alcuni tra i Villaggi Olimpici che ospiteranno
giornalisti ed atleti durante le Olimpiadi del 2006 e che poi saranno riconvertiti
ad altri usi sociali.
Sulla Spina 2 , infine, è in corso di realizzazione il raddoppio
del Politecnico.
Milioni di metri quadri di superfici stanno cambiando volto, e con loro
la città.