[Pubblicato il 9 Maggio, 2005]
Per affermare la vocazione turistica della città si è intervenuti sulla sua immagine con gli obiettivi di liberarla da stereotipi, quali grigiore, appiattimento, monocultura industriale e rilanciarla invece come luogo dinamico, innovatore, attrattivo e crocevia di eccellenze in diversi settori.

La collaborazione con Turismo Torino e Torino Convention Bureau, ha fatto
crescere notevolmente il peso della città nel mercato turistico internazionale,
sul piano del turismo di loisir e convegnistico-congressuale, entrambi importanti
per lo sviluppo economico e occupazionale del territorio.
Sono stati realizzati significativi interventi per sviluppare il sistema
dell'accoglienza, come i tre Punti Informativi sistemati in posizioni strategiche,
l'Aeroporto di Caselle, la Stazione di Porta Nuova e Atrium.
In previsione dell'incremento turistico, anche incentivato dall'evento olimpico,
è stato potenziato il numero delle camere e degli alberghi, migliorando
anche i relativi standard qualitativi, in linea con le attuali esigenze
del mercato turistico internazionale.
L'offerta di nuove e diversificate proposte turistiche, arricchite dalla
concomitanza di grandi eventi culturali e gastronomici, promossi dall'Amministrazione,
ha favorito la crescita dell'offerta turistica. 
Un progetto triennale prevede il posizionamento di Torino nelle maggiori
guide turistiche internazionali e quindi l'inserimento, laddove non esista,
della trasformazione dell'immagine preesistente in quella attuale di città
nuova e più dinamica.
Valorizzando le strutture, i servizi e le professionalità, è
stata soddisfatta la domanda nazionale ed internazionale, proponendo Torino
come sede idonea per grandi congressi, convegni e convention: dal 2004 al
2008, infatti, sono previste più di 20 incontri convegnistici e congressuali,
molti dei quali internazionali, destinati a migliaia di partecipanti.
Nel 2004, il Comune di Torino, in collaborazione con Provincia, Camera di
Commercio e associazione Torino Internazionale, ha lanciato il progetto
"Torino Yes", un'iniziativa che prevede l'organizzazione di corsi
finalizzati all'aggiornamento per l'accoglienza turistica, destinati ai
circa 2.500 operatori che, a Torino e nella provincia, entreranno nel periodo
dell'evento olimpico in diretto contatto con i numerosi turisti in arrivo
da ogni parte del mondo.