[Pubblicato il 30 Novembre, 2007]
Il Sistema educativo torinese rappresenta per dimensioni, estensione ed articolazione delle sue attività e servizi, impegno economico, uno dei settori strategici dell'amministrazione comunale.

Il Sistema Educativo occupa 4000 addetti, dei quali oltre la metà
è direttamente impegnata in attività educative e di insegnamento,
e assicura l'operatività di 52 Nidi d'infanzia (con 3843 frequentanti)
84 scuole d'infanzia (9000 alunni), 4 Centri Educativi Speciali (95 alunni),
8 centri di cultura (con 41 laboratori, 6 ludoteche, 8 centri gioco in
ospedale, una cascina urbana), 8 progetti pedagogici, un centro di cultura
ludica, un centro studi sul teatro, un centro multimediale di documentazione
pedagogica; a ciò si aggiungono i servizi per stranieri e nomadi,
gli scambi scolastici, i soggiorni marini, presso le strutture di Loano
e Noli, e montani, presso la struttura di Pracatinat.
Tra gli strumenti predisposti per le scuole, Crescere in Città è
un catalogo presentato ad esse ogni anno. Contiene una grande varietà
di offerte per arricchire il tempo trascorso a scuola: laboratori di creatività,
visite a musei, spettacoli teatrali e attività che coniugano sport
ed educazione, mentre un Kit didattico con schede illustrative, è
stato realizzato per informare i ragazzi sulla costruzione della metropolitana.
Nel 2004, Crescere in Città ha realizzato 385 percorsi educativi,
272 attività di formazione, aggiornamento e consulenza, 17 rassegne
teatrali, musicali e cinematografiche con 117 spettacoli e 232 repliche
Attraverso tali proposte, il sistema dei Centri di Cultura ha raggiunto:65.000
presenze nelle ludoteche 21.000 presenze nei Centri di cultura 47.000 bambini
e ragazzi coinvolti dalle rassegne teatrali, cinematografiche, musicali.

Il Comune riserva una cura particolare al pranzo quotidiano dei circa 53.000
bambini e ragazzi che frequentano i nidi e le scuole torinesi, con il duplice
obiettivo di farne un momento di allegria, ma anche di corretta alimentazione.
Nel 2004 ha erogato oltre otto milioni di pasti, con menù molto articolati
e diversificati che comprendono anche oltre 1600 diete speciali destinate
ai bambini affetti da patologie o intolleranze alimentari.
In questo ambito opera il Settore edilizia scolastica, i cui compiti principali
sono seguire la manutenzione dei 394 edifici e garantire lo sviluppo delle
strutture per nidi e materne.
All'interno del Progetto Integrazione e Sviluppo vi sono iniziative, figure
e organismi, come la Consulenza educativa domiciliare, Educatori e insegnanti
specializzati, Centri educativi specializzati municipali, Centri di Documentazione
per audiolesi e non vedenti, e un Centro Diagnosi e Riabilitazione per ipovedenti,
che si occupano dei disabili dai 6 ai 18 anni e della formazione del personale
comunale.
Il progetto "Provaci ancora, Sam" mira a prevenire fallimento
e dispersione scolastica nelle prime classi della scuola media, e a recuperare
giovani che non sono riusciti a conseguire il diploma di terza media.
Presso i Centri Territoriali Permanenti, con la collaborazione di mediatori
culturali, si svolge un servizio di accompagnamento nel percorso educativo
e scolastico, dei giovani stranieri con livelli culturali molto bassi, per
stimolare la loro autonomia e la capacità d'inserimento nel contesto
cittadino.