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[Pubblicato il 9 Maggio, 2005]


Protezione civile
un sistema evoluto per proteggerci dai rischi

Il Sindaco è l'Autorità di protezione civile e si avvale di un Comitato di coordinamento da attivare per calamità o eventi straordinari, ma che si riunisce anche in condizioni ordinarie per verificare l'entità delle risorse disponibili. Anche le forze operative continuano a prepararsi con esercitazioni e addestramenti.

L'organizzazione si basa sul "Metodo Augustus" che ottimizza il reperimento e l'utilizzo delle risorse. La strategia è volta a non accantonare ed immobilizzare mezzi eccessivi, che potrebbero restare inutilizzati a lungo e deteriorarsi, ma ad acquisire preventivamente solo risorse specifiche, mirate al pronto intervento.
Per ogni azione di soccorso si crea una mobilitazione a "catena" di tutti gli enti, organismi, associazioni e corpi che formano il "Sistema Servizio": ognuno sarà tenuto ad intervenire ed operare con propri mezzi e forze.
Tra questi, la Consulta Comunale del Volontariato, costituita da alcuni anni e regolata dall'Amministrazione per instaurare contatti sistematici di collaborazione e scambio di informazioni con il mondo del volontariato di protezione civile.
Strumento basilare dell'attività è il Piano di Previsione e Prevenzione. Dispone l'utilizzo delle sedi operative, vale a dire la "sala situazione", per la gestione tecnica dell'emergenza e la "sala radio", dotata di apparecchiature autonome per assicurare i collegamenti tra istituzioni e organismi impegnati.
Il Comune di Torino svolge le prime attività di protezione civile attraverso la nuova struttura denominata Vicedirezione Protezione Civile, che ha una sede propria, e attualmente fa capo ai Servizi Centrali preposti alle funzioni istituzionali dell'ente.
L'emergenza più grave fronteggiata negli ultimi anni è stata sicuramente l'alluvione del 2000, che ha interessato ampie fasce di popolazione e vaste aree del territorio cittadino.
Non meno rilevante per livelli di pericolo e rischio, è stato l'incendio dell'acciaieria Terni, nel marzo del 2002, che ha comportato ben 36 ore ininterrotte di intervento da parte delle squadre dei Vigili del Fuoco. Del tutto nuove, invece, sono state nel 2003 le emergenze causate dal reperimento di ordigni bellici.
Si realizzano anche iniziative importanti di sensibilizzazione e informazione. Il progetto di sensibilizzazione "Previsione Prevenzione tutto quanto è Informazione", inizialmente rivolto alle scuole elementari, è stato poi esteso alle materne. Sempre per i giovani è la campagna "Mettiamoci al sicuro. Salviamoci la pelle", attraverso la simulazione di situazioni di rischio.



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