[Pubblicato il 9 Maggio, 2005]
Per riequilibrare i diversi quartieri di Torino, a dicembre del 1997 l'Amministrazione, insieme alle Circoscrizioni, all'ATC e a soggetti privati impegnati nel sociale, avvia il Progetto Periferie.

Promuovere lo sviluppo locale in alcune aree che nel tempo hanno subito
un processo di degrado e di lento abbandono, attraverso iniziative economiche,
interventi urbanistici, attività sociali e culturali, e soprattutto
con la partecipazione dei cittadini, è un'idea ambiziosa, sulla quale
la Città ha ‘scommesso' anche dal punto di vista delle risorse
finanziarie dedicate.
Oggi gli investimenti si avvicinano ai 500 milioni di euro. Sono fondi investiti
da: Comune di Torino, Agenzia Territoriale per la Casa, Regione Piemonte,
Provincia di Torino, ma anche Ministero per le infrastrutture, Unione Europea
e privati.
Nella città, in 6 anni, sono nati nuovi poli di attrazione, ed è
diminuita la distanza virtuale tra il centro e gli altri quartieri.
Il Progetto è diventato parte integrante dell'Amministrazione cittadina,
e si chiama "Settore Periferie". Vi lavorano più di 60
dipendenti comunali, coordinati da un comitato scientifico, con l'impegno
costante, oltre che dei fondatori iniziali, di comitati di quartiere, organizzazioni
sindacali, associazioni di volontariato.
Il Piano di attività riguarda 13 aree cittadine e prevede: