[Pubblicato il 9 Maggio, 2005]

La qualità della vita dipende anche dall'uso del tempo e dalla
possibilità di organizzarlo in modo conveniente in casa, nell'utilizzo
dei servizi, nei percorsi lungo i quali ci spostiamo.
Per lo studio degli orari, la Città ha sollecitato la massima collaborazione
di tutte le forze sociali.
Ha istituito un luogo di analisi e confronto chiamato Tavolo partecipato,
al quale siedono gli Enti Locali, la Prefettura, le Amministrazioni scolastiche,
sanitarie, gli enti previdenziali, le aziende di trasporto, l'Università,
il Politecnico, le organizzazioni sindacali, le associazioni delle imprese,
del commercio e dell'artigianato.
L'obiettivo è creare il Piano degli orari, per migliorare l'accesso
ai servizi, rendere più efficienti i sistemi di trasporto e conciliare
le varie fasi della vita quotidiana. In tal modo si potrà offrire
una città più amichevole, anche riducendo le incombenze dei
cittadini.
Finora sono state realizzate ricerche e indagini (ad esempio "Uso del
Tempo", condotta in collaborazione con Istat, su un campione di 3.000
famiglie), che costituiscono la base dell'Osservatorio Tempi e Orari; e
alcuni progetti, innovativi o di razionalizzazione, tra cui un'attività
di dialogo con i cittadini che diventerà continua con l'attivazione
dello Sportello Tempi e Orari.