[Pubblicato il 9 Maggio, 2005]
Ogni anno vengono seguiti oltre 5000 bambini e ragazzi sotto i diciotto anni: attraverso servizi ed interventi diversi, sul territorio o a domicilio, oppure in affidamento familiare o con inserimenti nelle comunita alloggio.

Ecco alcuni numeri sulle differenti soluzioni proposte: 1800 ragazzi sono
seguiti attraverso i servizi educativi territoriali, 250 nei centri diurni,
800 nelle comunità alloggio, 1300 attraverso l'affidamento familiare
e 1000 con progetti educativi di strada, di lotta alla dispersione scolastica
di inserimento pre - lavorativo (borse lavoro). L'inserimento in comunità
alloggio di minori che si trovano in situazioni difficili è una soluzione
temporanea, ma aiuta i giovani e le famiglie d'origine ad acquisire autonomia
e responsabilizzazione. L'affidamento temporaneo a famiglie d'appoggio è
un aiuto che consente di affrontare i problemi, senza interrompere il legame
fra il bambino e la sua famiglia di origine.
A tal proposito, la Città ha aperto la Casa dell'Affidamento, che
attualmente si trova in Via San Domenico 28 al 3° piano, luogo di ascolto
e di accoglienza per famiglie o persone singole che vogliono diventare affidatarie,
e per accompagnare quelle che lo sono già in un percorso importante
e non facile.
È stata recentemente istituita una struttura comunitaria protetta
per accogliere e tutelare i ragazzi sfruttati o in situazioni di abbandono,
per ora in grado di ospitare al massimo 8 minori stranieri.
Il servizio cittadino di pronto intervento per minori stranieri è
operativo tutti i giorni feriali dalle ore 8 alle 20, e in quelli festivi
assicura la reperibilità telefonica degli operatori.