[Pubblicato il 9 Maggio, 2005]
Nei Nidi d'infanzia cittadini, vengono accolti ogni giorno più di 3.600 bambini che, sotto la guida di educatori specializzati, imparano ad esprimersi attraverso il gioco, a comunicare con i coetanei e gli adulti, ad esplorare l'ambiente.

Il programma del Nido è intenso. La mattina è dedicata a
esercizi psicomotori, acquaticità, manipolazione, pittura, attività
sonoro-musicali, e poi il racconto, la lettura e la drammatizzazione di
fiabe e filastrocche. Quindi il pranzo, il riposo, il cambio, tutti momenti
con valore educativo, poiché avviano gradualmente i bambini all'autonomia.
Per i bambini da tre a sei anni, vi sono le Scuole dell'infanzia comunali
(scuole materne), che accolgono circa 9.000 bambini. Insieme alle scuole
statali e a quelle parificate, il sistema educativo della prima infanzia
torinese è in grado di seguire tutti i bambini di questa fascia d'età.
Nelle Scuole materne si acquisiscono le capacità di tipo comunicativo,
espressivo, relazionale e cognitivo. Oltre al gioco, libero e guidato, vi
sono attività artistiche, logiche, di scoperta dell'ambiente, scientifiche.
Nell'ultimo anno i bambini si avvicinano anche ad una lingua straniera.
Educatori e insegnanti sono in continuo aggiornamento attraverso corsi predisposti
e sostenuti dalla Pubblica Amministrazione.
I genitori partecipano alle decisioni attraverso il Comitato di gestione
ed il Consiglio di circolo. Per informarli sul servizio e sulle scelte educative,
si tengono periodiche assemblee.
I quattordici Laboratori per l'infanzia, sono centri di cultura pedagogica,
di ricerca in campo educativo e di sperimentazione per insegnanti ed educatori.
Vi si progettano nuove attività didattiche, che poi si verificano
con i bambini, si esplorano nuove tecniche e percorsi didattici. Numerosi
anche i confronti con altri laboratori italiani ed esteri.
Molto produttive, inoltre, sono le collaborazioni avviate con il Conservatorio,
l'Università, l'Accademia di belle Arti, il Museo del Cinema e i
musei in generale, le biblioteche civiche, la RAI, che arricchiscono le
proposte educative.
Al pomeriggio i laboratori sono aperti a genitori e figli che, guidati da
insegnanti, possono conoscere nuovi amici, dedicarsi alla pittura, costruire
giochi, ascoltare fiabe in musica, assistere ad operine musicali o a storici
cortometrggi d'autore.