[Pubblicato il 9 Maggio, 2005]

Po, Dora Riparia, Stura e Sangone, sono i fiumi che attraversano la città:
3.280.000 mq. di superficie con 75.000 Km. di sponde che rappresentano un
patrimonio naturale da recuperare e valorizzare.
Proprio per questo è nato il progetto "Torino città d'acque",
che prevede la realizzazione di un sistema continuo di parchi fluviali e
collinari con collegamenti pedonali e ciclabili, percorsi didattici e turistici.
Si tratta di un piano di largo respiro, con molteplici interventi.
Sul Po, oltre al risanamento della sponda destra fra Moncalieri e piazza
Zara con passerelle, aree gioco e piste ciclabili, sarà prolungata
la navigazione fino al parco delle Vallere e poi fino a Moncalieri.
Il nuovo parco del Meisino si estenderà tra Corso Casale e la confluenza
del Po con la Stura.
Sulla Dora nasceranno due nuovi parchi e sarà recuperato quello annesso
all'ospedale "Amedeo di Savoia".
Sulla Stura nuovi parchi in via Ivrea e tra strada Settimo e corso Giulio
Cesare, oltre alla bonifica della zona Basse di Stura ed il completamento
del parco dell'Arrivore.
Sulle sponde del Sangone, si riqualificherà il parco Colonnetti e
si trasformerà completamente la zona compresa tra via Artom e Corso
Unione Sovietica.