[Pubblicato il 9 Maggio, 2005]


Nelle società contemporanee l'educazione è un compito prioritario.
Naturalmente non si tratta solo dell'organizzazione di servizi scolastici
per i più giovani, ma anche e soprattutto del complesso di occasioni
che devono essere offerte per favorire la costante crescita morale, culturale
e sociale di tutti i cittadini.
Il percorso di trasformazione del sistema educativo torinese, ha fra le
sue tappe fondamentali, la nascita dei numerosi Centri di Cultura con diverse
specializzazioni (Arte, espressività, comunicazione e media, gioco,
educazione ambientale, bilinguismo…). Quelli dedicati all'Infanzia
e all'Adolescenza, per esempio, sono nati dall'esperienza dei Laboratori
comunali, e sono luoghi dove, nell'orario scolastico, i bambini vanno a
svolgere attività creative e divertenti. Offrono anche parecchie
opportunità per tutta la famiglia, al di fuori dell'orario scolastico.
Un'altra idea che si è realizzata con successo è TempoInsieme,
la guida per il tempo libero da alcuni anni dedicata ai giovani e alle loro
famiglie. È il prodotto dell'incontro fra vocazioni diverse: laboratori
e ludoteche comunali, associazioni e cooperative culturali e sportive, teatri,
musei e altro ancora. Alla famiglia la scelta delle attività, avendo
ben presente l'importanza di condividere il tempo lasciato libero da impegni
di lavoro e di studio.
Le opportunità offerte sono il risultato del lavoro svolto dai Servizi
Educativi del Comune e della collaborazione ormai pluriennale che la Città
ha costruito con le numerose Associazioni che si occupano di educazione,
benessere, tempo libero.
Quest'anno TempoInsieme propone 145 spettacoli teatrali, 18 balletti, 34
concerti e proiezioni cinematografiche.
Ad essi si aggiungono corsi sportivi (dal nuoto al tiro con l'arco, sci,
minibasket e minivolley) e corsi musicali, passeggiate a cavallo e numerose
gite nelle riserve naturali.
La Città di Torino, infine, fa parte dell'Associazione Internazionale
delle Città Educative, il cui Statuto impegna le Amministrazioni
a promuovere "l'adesione dei cittadini al progetto comune, mobilitando
le istituzioni e le altre forme di organizzazione della società civile
e di partecipazione spontanea".