[Pubblicato il 9 Maggio, 2005]


Il Comune deve raggiungere il pareggio dei conti tra entrate e uscite,
attraverso l'equilibrio tra i bisogni dei cittadini e gli investimenti per
lo sviluppo.
Il principale obiettivo che la Città intende perseguire, è
mantenere l'alta qualità dei servizi offerti pur garantendo l'ambizioso
piano di trasformazione della città.
Nel confronto con altre 12 città capoluogo, Torino è al primo
posto per la spesa nel settore sociale, al secondo per istruzione pubblica,
cultura, viabilità e trasporti, e al terzo per lo sport.
La buona valutazione data dall'agenzia di rating Standard&Poors, una
delle più accreditate a livello internazionale per la verifica dei
bilanci, conferma la solidità finanziaria del Comune, e offre una
valida garanzia agli investitori.
L'Amministrazione, infine, è riuscita a migliorare ancora l'accesso,
la qualità e la quantità dei servizi, senza ricorrere ad alcun
condono. Un ottimo risultato, se si considera la diminuzione dei contributi
di Stato e Regione, che nel 2003 ha privato le casse comunali di ben 16
milioni di euro.