[Pubblicato il 4 Luglio, 2006]
Sono pił di 4.000 (oltre a quelli sostenuti sul piano economico) gli anziani dei quali- sotto varie forme- il Comune si occupa fornendo servizi diretti.

Molti sono gli sforzi compiuti per mantenere le persone a casa, per aiutare le famiglie che non ce la fanno da sole ad assistere un loro caro, con una vasta gamma di prestazioni, che vanno dal sostegno domiciliare fornito attraverso operatori professionali (1800 circa anziani seguiti nell'anno), al contributo economico chiamato "assegno di cura" per assumere direttamente un lavoratore a domicilio, (1319 anziani), all'affidamento familiare (1225 anziani), che prevede l'intervento di un volontario, rimborsato in modo forfettario. Inoltre, In caso di difficoltà a prepararsi i pasti, l'anziano può riceverlo a casa o recandosi presso esercizi convenzionati del quartiere (1194 casi), utilizzare il servizio di telesoccorso (circa 1300 casi) per sentirsi meno solo e ricevere periodiche telefonate di compagnia.
Nel
corso del 2004 si sono consolidate le attività legate al progetto
"domiciliarità leggera", già avviate fin dal 2003
con il trasferimento di fondi e competenze alle Circoscrizioni, finalizzate
alla promozione di interventi a valenza preventiva , in collaborazione con
il volontariato locale. Novità del progetto è costituita dagli
"spazi anziani", in fase di progettazione avanzata, e, in alcuni
territori, di prossima apertura, concepiti come sedi di incontro, punti
informativi, luoghi presso cui poter usufruire di servizi quali pasti, lavanderia,
ecc. Sempre nel 2004, grazie ai finanziamenti provenienti dal Ministero
della Salute per fronteggiare le emergenze stagionali, è stato predisposto
un progetto volto a potenziare, attraverso azioni di monitoraggio e sorveglianza
attiva, le situazioni di fragilità legate alla solitudine e assenza
di reti. In particolare il Servizio Aiuto Anziani, già noto per gli
interventi nei confronti delle vittime di truffe e raggiri, si è
trasformato in un call center, deputato a raccogliere le segnalazioni di
bisogno da parte degli anziani, coinvolgendo, a seconda delle situazioni,
i vari punti della rete di sostegno. Più di 1400 sono state le chiamate
giunte al servizio nel periodo estivo.
Quando l'anziano non riesce più a stare a casa anche con aiuti,
la soluzione è quella di ricorrere ad un ricovero.
Le residenze gestite direttamente dalla Città sono sei, fornendo
ospitalità ad anziani sia autosufficienti che non autosufficienti
(in corso 2004 una struttura è passata sotto la gestione dell'ASL3),
il loro funzionamento è garantito attraverso la collaborazione con
le quattro ASL torinesi e con l'Azienda Ospedaliera Molinette: 
Vi sono poi altre strutture gestite direttamente dalle ASL per ospitare
in modo particolare persone anziane non autosufficienti.
Nel mese di marzo 2005 sono stati inaugurati tre nuovi nuclei, per complessivi
50 posti letto, presso il presidio Carlo Alberto, a seguito di completamento
della 1° fase del 1° lotto dei lavori di ristrutturazione.
Altre iniziative importanti sono:
Menù d'Argento
Ristoranti convenzionati offrono per tutto l'anno menù a prezzo fisso
(15 o 26 euro), e l'agevolazione è estesa anche a due accompagnatori
di qualsiasi età (formula 1+2).
Ottobre anziani
Durante i mesi di ottobre e novembre, le persone anziane possono frequentare
gratuitamente molti cinema, teatri, sale da concerto e conferenze.
Appuntamenti natalizi
La Città organizza un grande Concerto di Natale gratuito e, per il
31 dicembre, Capodanno Insieme: cenone con giochi, musica e danze per festeggiare
il nuovo anno.
Giochi d'argento
Gli anziani che amano lo sport, possono gareggiare e divertirsi con atletica
leggera, bocce, bridge, ciclismo, golf, nuoto, pesca sportiva, scacchi,
sci e tennis.