[Pubblicato il 9 Maggio, 2005]
A Torino e in altri 81 comuni, l'intero ciclo delle acque è gestito
dalla Società Metropolitana Acque Torino (SMAT S.p.A.).
Sono complessivamente oltre 1.700.000 utenti, che consumano circa 250 litri
al giorno ciascuno.

Per quanto riguarda l'acqua utilizzata, il 70% viene captato da 488 pozzi
e reso potabile in impianti appositi, il 9% proviene dalle sorgenti del
Pian della Mussa e di Sangano, mentre il rimanente 21% è prelevato
dal Po.
Per rendere potabili le acque del Po, si utilizza un impianto la cui capacità
produttiva è di 2.500 litri al secondo, smistati attraverso una rete
di 4.100 km, in grado di distribuirne fino a 7.000 litri al secondo.
Ogni anno si prelevano 217 milioni di metri cubi d'acqua, dei quali circa
205 sono restituiti all'ambiente attraverso 81 impianti di depurazione.
Un apposito acquedotto, poi, consente di recuperare parte dell'acqua depurata
e di ridistribuirla per usi industriali.
A Torino, il costo complessivo di un litro d'acqua depurata e restituita
bevibile, è meno di un centesimo di Euro, decisamente competitivo
rispetto sia al resto d'Italia, sia all'Europa.
La SMAT S.p.A gestisce, inoltre, 4.000 km di rete fognaria. Dai fanghi della
depurazione, genera oltre 25 milioni di chilowattora di elettricità,
che utilizza sia per l'illuminazione e il riscaldamento dei suoi uffici
, sia per il funzionamento dell'impianto centralizzato di Castiglione Torinese.

Gli specialisti SMAT, per controllare i processi e garantire costantemente
la qualità del prodotto erogato, eseguono oltre 210.000 analisi l'anno:
140.000 sulle acque potabili e 70.000 sulle acque reflue.
L'azienda confeziona direttamente l'acqua proveniente dal Pian della Mussa
che in parte commercializza ad aziende, scuole e uffici pubblici e in parte
mantiene come riserva per la popolazione in caso di emergenze idriche.
La SMAT fornisce anche la cosiddetta "acqua di volo", utilizzata
sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), creata dalle Agenzie Aerospaziali
di Stati Uniti, Russia ed Europa. Un riconoscimento importante della qualità
del prodotto offerto.
La purezza dell'acqua domestica, infine, è certificata dall'Agenzia
Regionale Prevenzione e Ambiente (ARPA).