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Se non ora quando

 

 “Se non ora quando” è un progetto nato dalla scommessa che la Città Torino si è data nel diventare coesa al suo interno e competitiva verso l’esterno, capace di investire sulla valorizzazione sociale, economica e civile delle diverse identità che la abitano.

Il Progetto è finalizzato a rafforzare e sostenere i percorsi d’integrazione e inclusione dei cittadini stranieri di seconda generazione (nati e cresciuti a Torino o nati nei paesi d’origine e ricongiunti alle famiglie, successivamente), il cui processo di integrazione diventa ineludibile, dal momento che vivono nella nostra città, dove facilmente si stabilizzeranno.

Con la realizzazione di questo progetto, la Città di Torino intende anticipare e governare i fenomeni che vanno sviluppandosi sul territorio cittadino, adottando un approccio di sussidarietà orizzontale, capace di attivare risorse, competenze e progettualità diffuse. In tal senso, intende:

  • mettere in rete esperienze, competenze e risorse già esistenti, quasi sempre parcellizzate in ambiti settoriali
  • accompagnare famiglie, gruppi formali e informali di immigrati ad assumersi responsabilità genitoriale ed educativa
  • sostenere le scuole primarie a tessere legami con il territorio circostante, identificandosi come luoghi “privilegiati” di relazioni interculturali e intergenerazionali
  • attivare processi d’inclusione dei ragazzi di seconda generazione, valorizzando il loro essere risorse in un contesto definito

Dato il grado di innovazione del progetto, se ne sperimenta la sua realizzazione in due precise aree del territorio torinese, scelte tra quelle in cui c’è una maggiore densità di cittadini immigrati, la cui presenza nel territorio non crea particolari emergenze se non il loro inserimento nel sistema cittadino, attivando processi di cittadinanza attiva e responsabile.

Su una presenza cittadina di 56.122 di immigrati (1), di diverse provenienze, le due aree individuate, corrispondenti agli ex quartieri “Barriera di Milano”e “Vanchiglia – Vanchiglietta”, sono abitate da 9064 immigrati, 1479 dei quali sono nuclei familiari con 1557 bambini tra o e 10 anni, 1497 ragazzi tra 11 e 25 anni, in Barriera di Milano e da 2831 immigrati, 410 dei quali fanno capo ad altrettanti nuclei familiari, con 308 bambini, tra 0 -10 anni e 302 ragazzi tra 11-25 anni, in “Vanchiglia – Vanchiglietta. (2)

Il progetto è articolato in percorsi differenziati e flessibili, capaci di dare risposte diverse ai bisogni diversi che i nuovi cittadini esprimono nei processi di socializzazione: la famiglia, la scuola, il contesto sociale e culturale. Prevede una serie di azioni che vanno dal sostegno ad esperienze di auto-aiuto genitoriale, all’attivazione di corsi di lingua italiana, rivolte al contesto familiare, mentre per il contesto scolastico prevede azioni mirate allo sviluppo e rafforzamento delle competenze linguistiche dei bambini e corsi di aggiornamento e ricerca sulla dimensione pedagogica dell’insegnamento interculturale, in un’ottica di progettazione condivisa con le realtà formative presenti nel territorio. Per il contesto socio-culturale, sono previste azioni mirate al riconoscimento della funzione sociale che possono avere i nuovi cittadini, a dare visibilità ad esempi di successo personale di cittadini immigrati, a valorizzare competenze sociali e culturali dei giovani di seconda generazione, offrendo opportunità di visibilità e facilitando il loro accesso a servizi e spazi presenti sul territorio, sostenendoli nella fruizione, produzione culturale, creativa e nello sviluppo di una cultura imprenditoriale. 

Per la sua realizzazione la Città di Torino, che ne cura la gestione complessiva attraverso il Coordinamento delle Politiche di Integrazione, si avvale di un finanziamento di 400.000 Euro del Fondo Nazionale 2006 delle Politiche Migratorie e di competenze specifiche di settore dei Servizi Educativi, Servizi culturali e Politiche Giovanili della Città, con i quali mette in rete esperienze, competenze e risorse esistenti, attraverso il coinvolgimento dei diversi attori operanti in città.

1)         I dati degli stranieri, a livello cittadino, sono riferiti al 31 .12 2005, la cui fonte è l’ Osservatorio provinciale
2)         I dati delle due aree individuate si riferiscono a dicembre 2006, la cui fonte è l’ufficio di statistica

Pubblicato il 14-12-2007

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