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IMU 2013 - Imposta Municipale Propria

IMU 2013 - Imposta Municipale Propria

Calcolo IMU e pagamento dell’imposta

Il versamento dell'imposta dovuta per il saldo deve essere effettuato entro il 16 dicembre 2013 nella misura del 50% dell’imposta calcolata.

Casistica degli immobili

Abitazione principale e pertinenze

Per le abitazioni principali e assimilate in categoria catastale A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 e A/7 e relative pertinenze, il pagamento dell’acconto non è dovuto, il pagamento del saldo non è dovuto entro il 16/12/2013, tuttavia è previsto il versamento della "mini imu" entro il 24/1/2014 pari al 40% della differenza tra l'imposta calcolata allo 0,575% (aliquota deliberata dal Comune di Torino) e quella calcolata allo 0,4% (aliquota standard);
Per le abitazioni principali in categoria catastale A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli o palazzi di eminente pregio artistico o storico) e relative pertinenze, il pagamento dell’acconto è dovuto entro il 17 giugno e del saldo entro il 16 dicembre.
Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quello classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.

Assegnazione della casa coniugale al coniuge

Nei casi di assegnazione della casa coniugale al coniuge disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio l’IMU deve essere versata solo dal coniuge cui è stata assegnata l’ex casa familiare ed è sempre considerata abitazione principale.
L’altro coniuge potrà beneficiare delle agevolazioni per l’abitazione principale sull’eventuale altro immobile posseduto nel quale risiede anagraficamente e dimora abitualmente.

Unità abitativa concessa in uso gratuito

Le unità abitative e le relative pertinenze concesse in uso gratuito ai parenti di primo grado, che la occupano quale loro abitazione principale e vi risiedono anagraficamente, non sono “assimilate” all’abitazione principale ma per esse l’imposta deve essere corrisposta con l’aliquota dello 0,76%

ATC 

Per le unità abitative dell’Agenzia Territoriale per la casa e relative pertinenze, assegnate a residenti in Torino il pagamento dell’acconto non è dovuto, il pagamento del saldo non è dovuto.

Cooperative edilizie a proprietà indivisa

Per le unità abitative appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, destinati ad abitazione principale del socio assegnatario residente in Torino e relative pertinenze il pagamento dell'acconto non è dovuto, il pagamento del saldo non è dovuto, tuttavia è previsto il versamento della "mini imu" entro il 24/1/2014 pari al 40% della differenza tra l'imposta calcolata, a partire dal 1° luglio 2013, allo 0,575% (aliquota deliberata dal Comune di Torino) e quella calcolata allo 0,4% (aliquota standard);
 

 

Unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili

Per le unità immobiliari  in categoria catastale A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 e A/7 e relative pertinenze, il pagamento dell’acconto non è dovuto, il pagamento del saldo non è dovuto entro il 16/12/2013, tuttavia è previsto il versamento della "mini imu" entro il 24/1/2014 pari al 40% della differenza tra l'imposta calcolata allo 0,575% (aliquota deliberata dal Comune di Torino) e quella calcolata allo 0,4% (aliquota standard);
Per le unità immobiliari in categoria catastale A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli o palazzi di eminente pregio artistico o storico) e relative pertinenze, il pagamento dell’acconto è dovuto entro il 17 giugno e del saldo entro il 16 dicembre.
Per effetto dell’art. 3, comma 3 del Regolamento IMU l’aliquota ridotta e la detrazione per l’abitazione principale si applicano all’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata, nonché all’unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata.

Unità abitativa e relative pertinenze posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata (reg. IMU art. 3 comma 4)

Per le unità immobiliari  in categoria catastale A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 e A/7 e relative pertinenze, il pagamento dell’acconto non è dovuto, il pagamento del saldo non è dovuto entro il 16/12/2013, tuttavia è previsto il versamento della "mini imu" entro il 24/1/2014 pari al 40% della differenza tra l'imposta calcolata allo 0,575% (aliquota deliberata dal Comune di Torino) e quella calcolata allo 0,4% (aliquota standard);
Per le unità immobiliari in categoria catastale A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli o palazzi di eminente pregio artistico o storico) e relative pertinenze, il pagamento dell’acconto è dovuto entro il 17 giugno e del saldo entro il 16 dicembre.

Unità abitativa e relative pertinenze posseduta dagli appartenenti alle Forze armate

Non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica ai fini dell'applicazione dell'aliquota e detrazione per abitazione principale per un'unità immobiliare in categoria catastale A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7 e relative pertinenze, posseduta, e non concessa in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate, alle Forze di polizia ad ordinamento militare e ad ordinamento civile, nonchè al personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, al personale appartenente alla carriera prefettizia, il pagamento dell’acconto è dovuto entro il 17/6/2013 applicando l'aliquota dell'1,06%. Il saldo NON E' DOVUTO, tuttavia è previsto il versamento della "mini imu" entro il 24/1/2014 pari al 40% della differenza tra l'imposta calcolata, a partire dal 1° luglio 2013, allo 0,575% (aliquota deliberata dal Comune di Torino) e l'imposta calcolata allo 0,4% (aliquota standard).  

 

Si precisa che l’imposta deve essere interamente versata al Comune, con l’eccezione degli immobili di categoria catastale D per  i quali la quota di imposta corrispondente allo 0,76% deve essere versata allo Stato e la quota dello 0.3% deve essere versata al Comune utilizzando i codici tributo riportati nella tabella di cui sopra

Informazioni telefoniche per aliquote, detrazioni, riduzioni, esenzioni: 011 4424857

Calcolo dell’IMU (in collaborazione con ANUTEL)

Il servizio permette ai proprietari di unità immobiliari di calcolare l'IMU dovuta, una volta conosciuta la rendita catastale. Si fa presente che è altresì possibile stampare il modello F24, direttamente utilizzabile per il pagamento. Il Comune di Torino declina ogni responsabilità per eventuali disguidi o inesattezze che si possano verificare nella procedura di calcolo per i quali la responsabilità è da ricondurre esclusivamente al contribuente.

Esempi di calcolo sugli immobili
Come pagare?
  • Con il Modello F24; si avverte che, usando tale modalità di pagamento, è possibile effettuare la compensazione con crediti di imposta esclusivamente relativi a tributi erariali (Irpef, IVA, ecc.) o a rapporti di natura previdenziale/assistenziale (Inps, Inail, ecc.).
  • A decorrere dal 1° dicembre 2012, tramite apposito Bollettino postale approvato dal Ministero dell'Economia e Finanze con decreto del 23/11/2012. Il bollettino è disponibile, in distribuzione gratuita, presso gli uffici postali. Il numero di conto corrente 1008857615 è unico e valido per tutti i comuni del territorio nazionale, è intestato a "Pagamento IMU" e può essere utilizzato esclusivamente per i pagamenti presso le Poste Italiane.

Non è ammessa in alcun modo la compensazione utilizzando crediti IMU. La colonna presente nella sezione IMU del modello F24 relativa a "importi a credito compensati" non deve quindi mai essere utilizzata a tale scopo.

Per il pagamento on line è a disposizione il sito di Poste Italiane www.poste.it

modalità pagamento ICI
COME DOVE SPESE DI COMISSIONE
Modello F24* Sportelli bancari/Uffici Postali Nessuna
On line È possibile utilizzare il sito www.poste.it Consultare le condizioni economiche sul sito
Bollettino postale Uffici postali Pagamento a sportello € 1,30
Pagamento a sportello per persone che abbiano compiuto 70 anni o siano titolari di carta Acquisti (DL. 112/2008) € 0,70

(*) Informazioni per il pagamento con il modello F24

Modalità e termini di scadenza pagamenti anno 2013

Non sono dovuti i versamenti di importo inferiore o uguale a euro 12,00 di imposta annua (art. 25 della L. 289/2002 richiamato dall’art 1, comma 168 della L. 296/2006).

Modalità di versamento per i soggetti non residenti in Italia

Per provvedere al pagamento dell’imposta dall’estero, il contribuente deve:

  • per la quota spettante al Comune, effettuare un bonifico a favore del COMUNE DI TORINO
    (Codice Bic Swift: UNCRITM1Z43), utilizzando il codice Iban IT56T0200801033000110050089
  • per la quota riservata allo Stato, effettuare un bonifico direttamente in favore della Banca d’Italia (Codice Bic BITAITRRENT), utilizzando il codice Iban IT02G0100003245348006108000

Avvertenze
La copia di entrambe le operazioni deve essere inoltrata al Comune di Torino (SERVIZIO IMU - C.so Racconigi 49 - 10139 Torino - Fax 011 4433834) per i successivi controlli.
Come causale dei versamenti devono essere indicati:

  • il codice fiscale del contribuente;
  • la sigla “IMU”, il nome del Comune ove sono ubicati gli immobili e i relativi codici tributo indicati nella risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 35/E del 12 aprile 2012;
  • l’annualità di riferimento;
  • l’indicazione “Acconto”.

F24: gli errori da evitare
informazioni dettagliate relativamente al versamento con F24 (dal sito dell'Agenzia delle Entrate)

Informazioni telefoniche per aliquote, detrazioni, riduzioni, esenzioni: 011 4424857

Modalità applicazione ravvedimento operoso per omesso versamento

Se il versamento avviene entro 14 gg. dalla scadenza, si deve versare un importo comprensivo di imposta, sanzione del 0,2 % giornaliero (fino ad un massimo del 2,8 %) e interessi dello 0,007% (*) giornaliero fino al 31/12/2013 e dello 0,003(**) dall'1/1/2014 fino alla data del versamento.
Se il versamento avviene entro 30 gg. dalla scadenza, si deve versare un importo comprensivo di imposta, sanzione del 3 % e interessi dello 0,007% (*) giornaliero fino al 31/12/2013 e dello 0,003 (**) dall'1/1/2014 fino alla data del versamento.
Se il versamento avviene entro 1 anno dalla scadenza, si deve versare un importo comprensivo di imposta, sanzione del 3,75 % e interessi dello 0,007% (**) giornaliero fino al 31/12/2013 e dello 0,003 (**) dall'1/1/2014 alla data del versamento.
Il pagamento si esegue sul modello F24 versando l’importo comprensivo di imposta, sanzioni e interessi e barrando la casella “Ravvedimento”.
* interessi legali del 2,5% annuo rapportati ai giorni di ritardo
** interessi legali dell'1% annuo rapportati ai giorni di ritardo

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Ultimo aggiornamento: 15 Maggio, 2014

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