Successo Formativo

Lotta alla dispersione scolastica e orientamento per il successo formativo


Due anni di Servizio Civile

La Città di Torino ha coordinato la Rete Tematica "Lotta contro la dispersione scolastica" nell'ambito di AICE (Associazione Internazionale delle Città Educative).
L'esigenza di creare tale rete all'interno dell'associazione , è nata dopo l'assemblea generale di Lisbona (2001) in cui molte città aderenti hanno espresso il bisogno di confrontarsi e di trovare finalità comuni senza rinunciare alla loro specificità.
La dispersione scolastica è del resto un fenomeno complesso e non consiste solo nell'abbandono fisico della scuola ma anche nelle difficoltà di apprendimento, nelle ripetenze e nella mancata acquisizione di reali competenze.
Il lavoro della rete tematica risultava utile alle politiche educative delle città quindi ha definito nel tempo un suo percorso di lavoro ponendosi l'obiettivo di costruire una rete cittadina di supporto alle attività delle scuole : istituzioni, organizzazioni di volontariato, imprese, fondazioni, ecc che possono intervenire per combattere il problema.
Una prima analisi della situazione esistente nelle diverse realtà locali, tramite questionari utilizzabili per via informatica, ha permesso di scambiare dati, informazioni ed esempi di buone prassi.
La Città di Torino ha colto l'opportunità offerta dal Servizio Civile ed ha realizzato due progetti di Servizio Civile all'estero nel 2004/05 e nel 2006/07 con il coinvolgimento di alcune città della rete (Anversa, Barcellona, Budapest, Lione, Mislata, Getafe).In tal modo i volontari hanno potuto conoscere i progetti e le metodologie utilizzate dalle città ospitanti con la finalità di promuovere le strategie risultate più efficaci.
Alcune di queste città, insieme a Torino, fanno parte anche della rete Xarxa nata per favorire gli scambi di giovani in formazione.
A tale scopo la rete Xarxa utilizza lo stage in imprese di altri paesi per migliorare la formazione dei giovani che hanno l'opportunità di vivere un'esperienza di stage formativo in un contesto diverso da quello della propria nazione.
La rete Xarxa ha sviluppato nel tempo una forte collaborazione tra le città aderenti e favorito nei giovani studenti una maggiore appartenenza europea.
La Città di Torino nella realizzazione dei due progetti di Servizio Civile si è valsa quindi della collaborazione esistente con altre città di tale rete (Berlino, Sète).
I due progetti di Servizio Civile hanno visto impegnati rispettivamente 9 e 7 volontari.
Essi hanno effettuato una parte del loro servizio(6 mesi) in Torino sia affiancando gli operatori del Cosp e di altri Sportelli di orientamento, sia inserendosi in progetti cittadini contro la dispersione scolastica.
Per i restanti 6 mesi i volontari sono andati nelle città partner ed hanno prestato il loro servizio in strutture pubbliche.
Accanto a tali attività, l'obiettivo principale della permanenza nelle città europee è stato quello di condurre un'analisi ed una ricerca delle metodologie adottate dai paesi partner per attuare una comparazione e promuovere le buone prassi.
Se con il primo progetto la comparazione è avvenuta più sulle metodologie utilizzate per combattere la dispersione, con il secondo si sono confrontate quelle orientative. L'llargamento della ricerca-azione alle tematiche dell'orientamento è sembrata una necessaria conclusione.
Questo scritto racchiude quanto i ragazzi hanno osservato direttamente sia nel percorso di Torino che all'estero con un'ottica comparativa e con l'intento di evidenziare e diffondere
le esperienze che si sono rivelate più efficaci ed applicabili in altri contesti.
Il testo presenta delle disomogeneità, per quanto si sia cercato di renderlo unitario, ma rispecchia le esperienze dei ragazzi che sono avvenute in contesti molto diversi.
Tutto quanto essi hanno riportato ha ricevuto l'approvazione dei loro tutor locali e ad essi vorremmo restituirlo.

A cura dei Servizi Educativi - Settore Educazione Permanente e di:
Daniele Bisello o Ragno e Stefania Iemmolo, capitolo Spagna
Marco Salbego e Lorenzo Salvi, capitolo Francia
Patrizia Rodella, capitolo Germania
Fabiana Fuoco, capitolo Belgio
Adriano Derriu, capitolo Ungheria


Indietro | Stampa questa pagina | torna a inizio pagina