Cosa fare per... La pensione di anzianità per i lavoratori dipendenti.
(Legge n. 335 del 1995)
Quando si ha diritto:
Il diritto alla pensione di anzianità si raggiunge quando si maturano i requisiti di contribuzione (1) e di età (2):
- 1 Contribuzione: minimo 35 anni di anzianità contributiva
- 2 Età: 57 anni dal 2002
SI può andare in pensione con la sola anzianità contributiva che non deve essere inferiore a 37 anni .
Gradualmente, dal 2002 fino al 2007, il periodo dell'anzianità contributiva sarà incrementato fino a 39 anni; dal 2008 in poi, occorrerà un'anzianità contributiva di 40 anni.
Per alcune categorie di lavoratori si continua ad applicare la vecchia normativa, più favorevole al raggiungimento dei requisiti di età e di anzianità contributiva.
Le categorie sono queste:
- Operai (lavoratori dipendenti con qualifica di operai)
- Precoci (lavoratori dipendenti che abbiano iniziato a lavorare con versamento di contributi, per almeno un anno, in età compresa tra i 14 e i 19 anni)
- Lavoratori collocati in mobilità (condizionata al tipo ed al periodo di mobilità e ad un'anzianità contributiva minima di 35 anni)
- Lavori usuranti (nel caso di lavori usuranti, i limiti di età anagrafica previsti per la pensione di anzianità sono ridotti fino ad un anno, rispetto ai 57 anni previsti a partire dal 2002, sopra indicato al punto 2,)
Dove presentare la domanda
La domanda di pensione va presentata a qualunque ufficio INPS direttamente o tramite uno degli Enti di Patronato riconosciuti dalla legge, che assistono gratuitamente i lavoratori
I documenti che servono
- Modulo di domanda (V01) da richiedere a qualunque Ufficio INPS o ad uno degli Enti di Patronato
- Certificati anagrafici indicati nel modulo di domanda o dichiarazioni sostitutive di essi che possono essere rilasciate anche presso le Sedi INPS.