Cosa fare per... Chiedere la carta di soggiorno o permesso di soggiorno CE.
La carta di soggiorno è il documento che permette ai/alle cittadini/e stranieri/e di soggiornare in Italia a tempo indeterminato.
Può essere richiesta da tutti/e coloro che sono:
- regolarmente soggiornanti in Italia da 5 anni con un permesso di soggiorno rinnovabile
- coniugati e conviventi con un/una cittadino/a straniero/a già titolare di carta di soggiorno o con un/a cittadino/a italiano/a
- figli/e minorenni di cittadini/e stranieri/e in possesso di carta di soggiorno
- coniugi, figli minori o genitori conviventi con un/a cittadino/a italiano o di un/a cittadino/a di uno stato dell'Unione europea residente in Italia.
La richiesta della carta di soggiorno si inoltra alle Poste Italiane tramite apposito Kit (Stessa cosa per quanto riguarda gli aggiornamenti).
La richiesta di carta di soggiorno per sé, per il coniuge e/o per i figli minori di età superiore ai 14 anni (coniuge o figli minori di cittadini/e non comunitari/e), deve essere corredata dal certificato di idoneità abitativa relativo all'alloggio in cui vive il nucleo familiare.
La carta di soggiorno consente ai/alle cittadini/e stranieri/e di entrare in Italia senza visto di ingresso, di svolgere tutte le attività lecite non riservate esclusivamente ai cittadini italiani, di accedere ai servizi e alle prestazioni di enti pubblici e di lavorare negli altri paesi dell'Unione Europea (che abbiano recepito la direttiva europea sulla libera circolazione dei lavoratori/lavoratrici straniri/UE in possesso della carta di soggiorno.
Importante:
a decorrere dal 9 dicembre 2010 il/la cittadino/a straniero/a che richiede il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo che non sia in possesso di:
- Attestati o titoli che certifichino la conoscenza della lingua italiana ad un livello non inferiore al livello A2 del Quadro Comune di riferimento europeo per la conoscenza delle lingue approvato dal Consiglio d'Europa, rilasciato dagli enti certificatori riconosciuti dal Ministero degli Affari Esteri e da quello dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca: Università degli Studi Roma Tre, Università per Stranieri di Perugina, Università per Stranieri di Siena, Società Dante Alighieri.
- Titoli di studio o titoli professionali (diploma di scuola secondaria italiana di primo o secondo grado oppure certificati di frequenza relativi a corsi universitari, master o dottorati.
- Attestazione che il/la cittadino/a sia entrato/a in Italia secondo quanto previsto dal Testo Unico e svolga una delle attività indicate nelle disposizioni del Testo Unico ai sensi dell'articolo 27, comma 1, lettere a), c), d), e), e q).
- Riconoscimento del livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2 nell'ambito dei crediti maturati per l'accordo di integrazione.
- Certificazione, rilasciata da una struttura sanitaria pubblica, nella quale sia dichiarato che lo straniero sia affetto da gravi limitazioni alla capacità di apprendimento linguistico derivanti dall'età, da patologie o handicap.
dovrà sostenere un test di conoscenza della lingua italiana (livello A2 del quadro comune di riferimento europeo):
- il cittadino straniero accede all'indirizzo http://testitaliano.interno.it del Dipartimento per le Libertà Civili e l'immigrazione
- Il cittadino inserisce la richiesta di sostenere il test ed i dati personali
- Il cittadino inoltra telematicamente la domanda
- Le Prefetture gestiscono le richieste dei test:
- Effettuano i controlli: età superiore ai 14 anni, possesso del permesso di soggiorno, assenza di altra prenotazione o superamento del test
- Fissano l'appuntamento: una volta effettuati i controlli entro 60 giorni le Prefetture inviano una lettera di convocazione all'indirizzo indicato nella richiesta per lo svolgimento del test. Nel caso i controlli non abbiano dato esito positivo verrà inviata una lettera al richiedente per la richiesta di rettifica delle informazioni e la richiesta di rinvio della domanda una volta effettuate le correzioni.
- Il cittadino straniero svolge il test presso i Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti
- Le Prefetture inviano l'esito del test alle Questure ai fini del rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo
- I cittadini possono consultare l'esito del test sul sito web: http://testitaliano.interno.it