Per quanto riguarda i/le cittadini/e stranieri/e, regolarmente soggiornanti sul territorio italiano, che intendano lasciare l'Italia per il periodo estivo, il Ministero dell'Interno ha emanato due circolari (una del 16 giugno ed una del 27 giugno 2007) per agevolare gli/le stesse, vista l'imminenza del periodo delle vacanze estive.
La Circolare del 16 giugno stabilisce che i/le cittadini/e stranieri/e possono partire temporaneamente dall'Italia e ritornarvi regolarmente anche se solo in possesso della ricevuta di Poste Italiane, la quale attesta l'avvenuta presentazione dell'istanza di rinnovo del titolo di soggiorno.
La Circolare ribadisce che, la ricevuta rilasciata dalle Poste all'atto dell'accettazione della pratica, ha la medesima valenza del cedolino che, in precedenza, era rilasciato dalle Questure, e consente al cittadino straniero di usufruire degli stessi diritti concessi dal possesso del proprio titolo di soggiorno.
La circolare del 27 giugno 2007, riguarda i figli minori di 14 anni che siano iscritti sul titolo di soggiorno dei genitori.
In presenza di una specifica richiesta, le Questure provvederanno a concedere al genitore un permesso di soggiorno cartaceo, provvisorio, con validità limitata, sul quale verrà iscritto il figlio minore, che permetterà quindi anche ai figli ed alle figlie di lasciare temporaneamente il territorio nazionale e potervi tornare.
In seguito, in data 3 luglio 2007, è stato inviato un telegramma della Prefettura di Torino, Ufficio Territoriale del Governo, in cui si ribadisce la valenza della ricevuta rilasciata dagli Uffici Postali all'atto dell'accettazione della pratica di rinnovo del titolo di soggiorno, che permette di godere degli stessi diritti che scaturiscono dal possesso del titolo di soggiorno medesimo, e conferma la possibilità per i cittadini e le cittadine stranieri/e, nelle more di rinnovo del titolo di soggiorno e quindi in possesso della sola ricevuta, di lasciare temporaneamente il territorio nazionale e di potervi tornare, presentando la ricevuta unitamente al passaporto in corso di validità, o altro titolo di viaggio equipollente, e al permesso e/o carta di soggiorno in scadenza od in corso di validità .