Il rapporto UNHCR "Asylum levels and trends in industralised countries 2009" evidenzia come il numero totale dei richiedenti asilo nei paesi industrializzati sia rimasto stabile per il 2009.
Rispetto al 2008 il numero totale di richiedenti asilo è rimasto stabile con 377.000 domande; è variata invece la mappa geografica dei paesi di provenienza dei richiedenti.
Il numero di domande di asilo politico è aumentato in 19 paesi, mentre è calato in 25.
Nel Nord Europa si è registrato un incremento del 13% (51.000 nuove domande: la cifra più elevata registrata negli ultimi sei anni).
È calato del 33% invece il numero di domande presentate nell'Europa meridionale (50.100 domande inoltrate).
Il calo è ascrivibile a paesi come l'Italia (- 42%), la Turchia (-40%) e la Grecia (-20%).
In Italia la diminuzione è adducibile anche alle politiche restrittive adottate per ciò che concerne il passaggio nel Canale di Sicilia tra Libia e Italia.
Il principale paese di provenienza dei richiedenti asilo è l'Afghanistan (26.800 domande di asilo), con un incremento del 45% rispetto al 2008.
L'Iraq scende al secondo posto con 24.000 domande, mentre la Somalia è in terza posizione con 22.600 richieste.
Tra i principali paesi di origine si enumerano la Federazione Russa, Cina, Serbia e Nigeria.
Il rapporto annuale dell'UNHCR analizza i livelli e le tendenze relative alle domande di asilo nei ventisette paesi dell'Unione Europea, in Albania, Bosnia – Erzegovina, Croazia, Islanda, Lichtestein, Montenegro, Norvegia, Serbia, Svizzera, Macedonia, Turchia, Stati Uniti, Canada, Australia, Giappone, Nuova Zelanda e Repubblica di Corea.
Gli Stati Uniti si confermano come principale paese di destinazione dei richiedenti asilo politico con il 13% delle domande (49.000 istanze) presentate in particolare da cittadini cinesi.
Come seconda meta dei richiedenti asilo politico si conferma la Francia che ha ricevuto 42.000 domande nel 2009, registrando un incremento del 19% rispetto al 2008.
Tale aumento è dovuto principalmente all'esodo verso la Francia di cittadini serbi, principalmente di origine kosovara.
Il Canada, pur rimanendo la terza meta a livello mondiale come domande di richiesta asilo, ha visto diminuire il numero di domande del 10% rispetto al 2008 (33.000 istanze).
Il calo è adducibile ad una diminuzione di richiesta asilo da parte di cittadini provenienti dal Messico e da Haiti.
Anche la Gran Bretagna ha registrato un decremento e si attesta a 29.900 domande, il numero più basso rilevato negli ultimi 15 anni.
La Germania invece registra un incremento del 25% rispetto al 2008 e rappresenta, a livello mondiale, il quinto paese quale meta dei richiedenti asilo.
Si deduce dai dati che Stati Uniti, Francia, Canada, Gran Bretagna e Germania hanno raccolto il 48% delle domande di asilo politico presentate nell'anno 2009.
Per ciò che concerne i paesi di origine quasi la metà dei richiedenti asilo proviene da Asia e Medio Oriente (48%); questi paesi sono seguiti da quelli africani (29%), Europa (15,5%) e Americhe ()%).
Il rapporto è disponibile in lingua inglese sul sito: www.unhcr.it/news/dir/91/studi - e - ricerche.html.