La circolare del Ministero dell'Interno del 7 luglio 2006, emanata a seguito di un chiarimento richiesto dagli Sportelli Unici per l'Immigrazione sull'ipotesi che, in caso di decesso del datore di lavoro o di cessazione dell'azienda, si possa riconoscere un nuovo datore di lavoro in luogo di quello che ha presentato l'istanza per l'assunzione di un/una lavoratore/lavoratrice straniero/a.
In merito a tale quesito, su parere concorde del Ministero della Solidarietà Sociale, si ritiene che, nei casi di decesso del datore di lavoro o di cessazione dell'azienda nelle more del rilascio del nulla osta al lavoro, sia possibile il subentro nell'iter dell'assunzione di un componente della famiglia del defunto (in caso si tratti di lavoro domestico) o della nuova azienda che rilevi l'azienda che aveva presentato la domanda di assunzione nell'ambito del decreto flussi.
In tal caso il nuovo datore di lavoro dovrà presentare allo Sportello Unico competente per territorio una specifica richiesta, facendo riferimento alla domanda di assunzione a suo tempo presentata, indicandone gli estremi e seguendo quindi la successiva procedura prevista per l'assunzione di un/una lavoratore/lavoratrice straniero/a.
Sarà poi compito degli Sportelli Unici quello di modificare i dati del datore di lavoro e di verificarne i requisiti.