logo della testata


Divisione Servizi Sociali e rapporti con le Aziende sanitarie


Informa Stranieri e Nomadi




Comune di Torino > Informa Stranieri e Nomadi > L'archivio delle news  



Visto a diecimila cittadini/e stranieri/e non comunitari/e per formazione e stage.


Il Decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, datato 11 luglio 2008 e pubblicato l'11 agosto 2008 sulla Gazzetta Ufficiale n. 187, stabilisce l'ingresso di 10.000 cittadini stranieri non comunitari "fuori quote" ammessi a frequentare corsi di formazione professionale e tirocini di formazione.

I beneficiari sono le categorie previste dall'art. 27 del decreto legislativo 286/98: "persone autorizzate a soggiornare per motivi di formazione professionale, o che svolgano periodi temporanei di addestramento presso datori di lavoro italiani, effettuando anche prestazioni che rientrino nell'ambito del lavoro subordinato".

Il decreto del ministro Sacconi ripropone quello del ministro Ferrero dell'anno 2007, sia come numero totale che come ripartizione dei tirocinanti tra le regioni.
Infatti la legge stabilisce che, nel caso di mancata emanazione del provvedimento annuale concernente l'ingresso degli studenti tirocinanti, il ministro sia vincolato a provvedere con proprio decreto, con l'indicazione di quote non eccedenti quelle contenute nel decreto dell'anno precedente.

Il decreto prevede l'ingresso di 5.000 studenti per la frequenza di corsi di formazione professionale finalizzati al riconoscimento di una qualifica o alla certificazione delle competenze acquisite.
Questi corsi, in ogni caso, non possono durare più di 24 mesi e devono essere organizzati da enti di formazione accreditati.

Altri cinquemila visti sono previsti per lo svolgimento di tirocini formazione e orientamento in funzione del completamento di un corso di formazione professionale.
Per questi ultimi è prevista la ripartizione su base regionale:

Alle restanti regioni saranno destinate 100 unità.
Come si deduce dalla ripartizione, la maggior parte delle quote è destinata a Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, che assorbono più di un terzo del totale previsto per formazione tirocinio.





Torna indietro | Stampa questa pagina | Torna all'inizio della pagina