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"Assunzione lavoratori sportivi".


La Direzione Sport e Preparazione Olimpica, con circolare del 19/06/2006, protocollo n. 2024, ha definito la nuova normativa per l'assunzione in Italia, in ottemperanza al regolamento di attuazione della legge Bossi-Fini (D.P.R. 334/2004 - art. 37).

Le società sportive che intendono assumere in Italia atleti extra U.E., devono inviare una proposta di contratto di soggiorno ed una richiesta nominativa per lavoro subordinato/sport, alla Federazione sportiva Nazionale di riferimento.
Una comunicazione andrà inviata anche in Questura, che si occuperà di rilasciare il Nulla Osta.

La Federazione Sportiva, una volta accertati i requisiti delle società sportive, trasmette telematicamente la proposta di contratto di soggiorno e la richiesta nominativa al C.O.N.I.
Quest'ultimo verificherà la disponibilità di quote (infatti, annualmente, viene fissato con decreto flussi apposito un limite massimo di ingressi destinati ad atleti extra U.E.) e, una volta ottenuto il Nulla Osta dalla Questura, invierà il suo assenso allo Sportello Unico per l'Immigrazione di competenza territoriale.
Lo Sportello Unico chiederà un codice fiscale ed invierà l'assenso del C.O.N.I alla rappresentanza diplomatica italiana avente sede nel paese di origine dello sportivo. Una volta arrivato/a nel nostro paese, l'atleta sottoscriverà il contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico.

Per il rinnovo del permesso di soggiorno di uno/una sportivo/a residente in Italia, la società sportiva presenterà la richiesta alla Federazione sportiva di riferimento, la quale invierà l'istanza al C.O.N.I che, a sua volta, adempiuti i controlli, invierà un nulla osta alla Questura competente.
Anche in tal caso la società e l'atleta sottoscriveranno il contratto di soggiorno, inviandolo allo Sportello Unico.
Con la ricevuta attestante la spedizione della raccomandata, l'atleta extra U.E. si potrà presentare in Questura a chiedere il rinnovo del suo titolo di soggiorno.

Nel caso l'atleta extra U.E. sia minore, la richiesta della società sportiva dovrà essere corredata dall'autorizzazione al lavoro rilasciata dalla Direzione Provinciale competente, che sarà presentata allo Sportello Unico al momento della sottoscrizione del contratto di soggiorno.

Per ciò che concerne gli/le atleti/e neocomunitari/e, le società sportive che intendono assumerli/e presenteranno la richiesta di carta di soggiorno alla Federazione sportiva di riferimento, che la inoltrerà al C.O.N.I.
Quest'ultimo, una volta accertata la disponibilità nell'ambito delle quote di ingresso, invierà il Nulla Osta al rilascio della carta di soggiorno alla Questura territorialmente competente.





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