Il nuovo sistema di presentazione del rinnovo del titolo di soggiorno è partito in via sperimentale nei comuni di Prato, Ancona, Frosinone, Brindisi e Verbano - Cusio - Ossola e, entro qualche settimana, dovrebbe divenire operativo anche nel resto dell'Italia (ma tutto è ancora incerto).
Per le domande si utilizzeranno moduli a lettura ottica contenuti in buste con una striscia gialla simili a quelli utilizzati per i flussi di ingresso.
Saranno distribuiti in tutti gli uffici postali delle suddette Province ma potranno essere spediti solo dagli uffici postali abilitati.
Agli uffici postali si spediranno le istanze relative ai primi rilasci, rinnovi, aggiornamenti e conversioni di quasi tutti i permessi di soggiorno: lavoro (subordinato ed autonomo), motivi familiari, studio, turismo, motivi religiosi ed altri.
Sembra che il nuovo sistema riguardi anche le carte di soggiorno, sia per i/le cittadini/e comunitari/e sia per quelli/e non comunitari/e. I/le cittadini/e comunitari/e potranno però scegliere tra le Poste e la Questura per la presentazione delle loro istanze.
Ai moduli andranno allegate fotocopie di documenti e autocertificazioni, che muteranno in base alla tipologia del titolo di soggiorno di cui si chiede il rilascio/rinnovo.
L'impiegato/a postale che riceverà la domanda dovrà identificare chi la presenta e consegnare una ricevuta che sostituirà il cedolino che rilasciano attualmente le Questure.
Una volta spedita la domanda si dovrà aspettare la convocazione in Questura per ritirare il proprio titolo di soggiorno o, se si tratta di un primo rilascio, anche per la rilevazione delle impronte digitali.
I Patronati sono pronti a offrire assistenza gratuita.
L'agevolazione del nuovo sistema riguarderà il fatto di evitare le code davanti alle Questure e il poter spedire documenti e richiesta di rinnovo senza aspettare mesi per l'appuntamento.
Per rinnovare il permesso di soggiorno si verseranno 30 euro a Poste italiane, altri 14.62 serviranno per il bollo da allegare alla domanda e altri 27.50 per la stampa del nuovo permesso di soggiorno elettronico (che sostituirà quello di carta quando la durata superi i 90 giorni).