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News per cittadini/e Romeni/e e Bulgari/e.


Idoneità abitativa per cittadini/e Romeni/e e Bulgari/e

Dal primo gennaio 2007 i cittadini e le cittadine romeni/e e bulgari/e non necessitano più del certificato di idoneità abitativa (non devono stipulare contratto di soggiorno e, per la carta di soggiorno e i motivi familiari non devono richiedere il certificato essendo di diritto cittadini/e comunitari/e).



Ricongiungimento familiare cittadini/e Romeni/e e Bulgari/e.

In seguito alla circolare congiunta del 28/12/2006 emanata dal Ministero dell'Interno e da quello della Solidarietà Sociale, il Dipartimento per le libertà civili e per l'immigrazione, ha emanato una circolare (n.3/2007).
In seguito all'ingresso della Romania e della Bulgaria nell'Unione Europea, per i cittadini e le cittadine romeni/e e bulgari/e non sarà più necessario richiedere il nulla osta al ricongiungimento familiare per i propri congiunti.
Pertanto, le pratiche di ricongiungimento familiare già presentate allo Sportello Unico, si intendono archiviate.

Il sistema informatico dello Sportello Unico provvederà ad archiviare automaticamente le pratiche, quindi i/le cittadini/e neocomunitari/e non dovranno presentarsi per richiederne l'annullamento.

Per quanto concerne invece l'ingresso di familiari extracomunitari/e di cittadini/e romeni/e e bulgari/e, si rimanda al D.P.R. del 18 gennaio 2002 n. 54 e successive modifiche ed integrazioni.
In questo caso il visto per ricongiungimento familiare dovrà essere chiesto direttamente alle autorità consolari italiane che hanno sede nei paesi di provenienza dei congiunti, senza dover richiedere il nulla osta allo Sportello Unico per l'Immigrazione.



Accesso al lavoro subordinato per cittadini/e Romeni/e e Bulgari/e.

Le richieste di nulla osta al lavoro presentate nell'ambito dei decreti flussi emanati nel 2006 e concernenti il settore agricolo e turistico, quello alberghiero, il lavoro domestico e di assistenza alle persone, il settore edilizio, metalmeccanico, dirigenziale e altamente qualificato e per il lavoro stagionale, saranno automaticamente archiviate dallo Sportello Unico.
Analogamente si intenderanno archiviate le richieste di nulla osta presentate ai sensi dell'art. 27 del T.U. sull'Immigrazione, vista la tipologia del lavoro che rientra nell'ambito del settore lavorativo altamente qualificato.

I datori di lavoro che intendano procedere all'assunzione di lavoratori/lavoratrici romeni/e e bulgari/e, dovranno rispettare gli adempimenti previsti dalla normativa vigente in materia di lavoro, effettuando le ordinarie comunicazioni ai Centri per l'Impiego ed ai competenti Enti Previdenziali ed Assistenziali.

Le richieste di nulla osta al lavoro che non rientrano nelle tipologie sopraelencate verranno automaticamente trasferite dal sistema telematico dello Sportello Unico nella procedura prevista per l'assunzione dei/delle lavoratori/lavoratrici neocomunitari/e.
Per tale procedura è richiesto solo il parere della Direzione Provinciale del Lavoro, che provvederà alla verifica delle condizioni contrattuali applicate, senza porre vincolo di quote numeriche.

I datori di lavoro dovranno inoltrare richiesta di Nulla Osta al lavoro allo Sportello Unico per l'Immigrazione competente per territorio mediante spedizione postale (Raccomandata con ricevuta di ritorno), utilizzando l'apposita modulistica (mod. sub neocomunitari) disponibile sul sito del Ministero dell'Interno (www.interno.it) e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.lavoro.gov.it).
Lo Sportello Unico per l'Immigrazione rilascerà il Nulla Osta al lavoro, ed il datore di lavoro e il lavoratore non dovranno procedere alla sottoscrizione del contratto di soggiorno.

Alle associazioni di rappresentanza dei datori di lavoro, in base al Protocollo di Intesa stipulato il 6 dicembre 2006 con gli Sportelli Unici per l'Immigrazione, è consentito presentare la richiesta di nulla osta al lavoro utilizzando l'accesso ad Internet, previo accreditamento presso il Dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione del Ministero dell'Interno.



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