Le sentenze della Corte di Strasburgo relative alle espulsioni chiedono esplicitamente di non espellere cittadini e cittadine immigrati/e verso quei paesi nei quali rischierebbero di essere sottoposti/e a trattamenti degradanti senza alcun rispetto dei diritti umani.
Il messaggio arriva dal Commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa Thomas Hammamberg il quale, rivolgendosi a tutti gli stati membri, ha esortato i governi a rispettare quanto stabilito dalla Corte.
"Quando i giudici europei intimano allo Stato di non eseguire il provvedimento di espulsione la paura che sottende tali sentenze che queste persone possano essere maltrattate e torturate è fondata. Tra l'altro in alcuni casi ai ricorrenti contro il diniego di riconoscimento di status di rifugiato o protezione umanitaria è stato in seguito a ricorso riconosciuto lo status."
Queste sono le parole di Hammemberg e in più, nel suo intervento, si riferisce all'Italia che ha disatteso le indicazioni della Corte quattro volte, procedendo ad espulsioni a rischio.