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Quote di ingresso per lavoratori/lavoratrici stagionali anno 2008


L'accesso al sito dedicato al decreto flussi per lavoratori stagionali è possibile dal 28 gennaio.

Dalle ore 8.00 del 1 febbraio è consentito l'invio delle domande con modalità informatica (si può effettuare per conto proprio o avvalendosi dell'aiuto di associazioni/patronati/ associazioni datoriali.

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 novembre 2007 prevedeva l'ingresso per motivi di lavoro subordinato stagionale di 80.000 lavoratori/lavoratrici non comunitari/e per l'anno 2008.

I lavoratori stagionali saranno impiegati in agricoltura e nel settore turistico - alberghiero.

Con circolare del Ministero dell'Interno del 3 gennaio 2008, con la quale è stata comunicata l'avvenuta pubblicazione del decreto stesso, si comunica che le domande di nulla osta per lavoro stagionale possono essere inoltrate dal primo febbraio 2008 unicamente con modalità informatiche.
Le procedure riguardanti le modalità di registrazione dell'utente e l'invio delle domande, sono identiche a quelle già illustrate per il decreto flussi non stagionali del 2007, reperibili anche sul sito internet www.interno.it

La modulistica per la presentazione della domanda per nulla osta al lavoro stagionale è stata semplificata in considerazione della peculiarità di questa tipologia di lavoro.
Sono state ad esempio modificate le voci relative al reddito del datore di lavoro esercente attività agricola e quella che consente di indicare la presunta data di inizio del rapporto di lavoro.

Il decreto prevede che siano ammesse le domande relative a (quota massima domande 80.000 lavoratori/lavoratrici):



La quota massima di 80.000 unità sarà ripartita dal Ministero della Solidarietà Sociale tra le Regioni e le province autonome.

Accreditamento degli operatori

Gli accreditamenti già rilasciati agli operatori segnalati dalle associazioni di categoria firmatarie del protocollo di intesa per le domande relative al decreto flussi 2007 sono confermati. Per l'accreditamento di altri operatori, ciascuna associazione dovrà presentare alle Prefetture il modello apposito compilato in tutte le sue parti ed inviato anche in formato elettronico (vedi sito Ministero Interno, mod. excel, allegato n. 3 alla circolare ministeriale del tre gennaio 2008).


Conversione da lavoro subordinato stagionale a lavoro subordinato non stagionale


Lo Sportello Unico, una volta accertati i requisiti, rilascia il Nulla Osta al lavoro stagionale (per una durata massima di tre anni) che deve contenere l'indicazione del periodo di validità, il quale corrisponderà a quello contenuto sull'ultimo permesso di soggiorno (non più di nove mesi).
I visti di ingresso per le annualità successive alla prima vengono concessi dall'autorità consolare italiana nel paese di provenienza, previa presentazione del contratto di soggiorno per lavoro stagionale che il datore di lavoro deve preventivamente trasmettere al lavoratore ed allo Sportello Unico competente. Il lavoratore, una volta ottenuto il visto, deve presentarsi allo Sportello Unico entro 8 giorni dall'ingresso in Italia, per sottoscrivere il contratto di soggiorno per lavoro stagionale (DPR 18 ottobre 2004, n. 334 art. 35).





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