Il CIR accusa la Grecia di non garantire i diritti umani ai rifugiati: la percentuale di riconoscimento dello status di rifugiato è di circa l'1%.
La Grecia è un paese dal quale i rifugiati (in gran parte afgani ed iracheni), sono costretti a fuggire per trovare protezione negli altri paesi dell'Unione Europea.
Il CIR afferma quanto sia indecente "che il diritto di protezione ed accoglienza non venga garantito in Grecia, e che per vedere riconosciuto il diritto ad una libera e dignitosa accoglienza centinaia di rifugiati, tutti i mesi, cerchino i mezzi più disparati e pericolosi per attraversare il mare Adriatico.
E molti, sicuramente troppi, trovano la morte in questo viaggio agghiacciante.
Il CIR è estremamente preoccupato dal reiterarsi di una situazione che non sembra arrivare a nessuna soluzione".
L'Organizzazione ritiene urgente ed indispensabile "trovare una risposta che vada al di là del rispetto di regolamenti comunitari e posizioni politiche".