La procedura, messa in atto dal Ministero degli Interni in collaborazione con l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, le Poste Italiane S.p.A e gli istituti di Patronato, ha come obiettivo principale quello di semplificare e di migliorare il processo di erogazione del servizio.
Il kit contenente la modulistica sarà distribuito da tutti gli Uffici Postali presenti sul territorio nazionale (14.000).
La domanda invece potrà essere inoltrata solo attraverso uno dei 5332 Uffici Postali abilitati.
Per quanto concerne la compilazione delle domande, i/le cittadini/e stranieri/e potranno avvalersi dell'aiuto gratuito e qualificato dei Patronati e dei Comuni coinvolti (per adesso non quello di Torino).
Inoltre, per ciò che riguarda i permessi di soggiorno di durata superiore ai 90 giorni è previsto il rilascio del permesso di soggiorno elettronico.
Le domande di rilascio/rinnovo del titolo di soggiorno, vanno inoltrate presso gli Uffici Postali abilitati, in busta aperta, insieme a tutta la documentazione necessaria indicata dalle istruzioni contenute nel kit, e alla marca da bollo da 14,62 euro.
Il costo della spedizione è di 30 euro.
Per i permessi di soggiorno che hanno validità superiore a novanta giorni, è previsto il rilascio del titolo di soggiorno elettronico per il quale occorrerà pagare 27,50 euro.
L'impiegato/a postale identificherà il/la cittadino/a straniero/a e rilascerà una ricevuta che sostituisce a tutti gli effetti l'attuale cedolino rilasciato dalle Questure.
Per rendere più accessibili le informazione sono stati attivati dei canali informativi:
In seguito le buste saranno smistate alle Questure territorialmente competenti, le quali esamineranno le istanze e invieranno una raccomandata a casa delle persone, nella quale si specificherà la data in cui recarsi all'Ufficio Immigrazione della Questura per i rilievi delle impronte digitali e per il successivo ritiro del titolo di soggiorno.