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Circolare Ministero Interno Dipartimento delle Libertà civili e l'Immigrazione del 7/12/2009

Procedura di emersione dal lavoro irregolare nell'attività di assistenza e di sostegno alle famiglie ex l. 102/09.

Interruzione del rapporto di lavoro ulteriori chiarimenti.


In seguito alla circolare del 29 ottobre 2009 si ribadisce che l'estinzione dei reati e degli illeciti amministrativi relativi alle violazioni previste dalla legge 102/09, deriva esclusivamente dal completamento della procedura di emersione (attraverso la sottoscrizione del contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico, la comunicazione dell'assunzione all'I.N.P.S e la richiesta del rilascio di permesso di soggiorno da parte del lavoratore straniero).

I datori di lavoro ed i lavoratori che hanno interrotto il rapporto di lavoro prima della convocazione dovranno comunque presentarsi allo Sportello Unico alla data prevista per stipulare il contratto di soggiorno inerente il periodo di effettivo lavoro, per la comunicazione all'I.N.P.S. e la contestuale comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro.

Per il periodo di effettiva durata del rapporto di lavoro dovranno essere versati i contributi dovuti.
I reati e gli illeciti amministrativi saranno in tal modo estinti.
Al lavoratore sarà rilasciato un permesso di soggiorno per attesa occupazione valido per sei mesi.
La data di convocazione verrà comunicata al datore di lavoro che ha dovrebbe comunicarlo a sua volta al lavoratore.
Infatti, nel caso si presentasse solo il datore di lavoro allo Sportello Unico, si estinguerebbero i reati o gli illeciti amministrativi ma il lavoratore non potrà ottenere il permesso di soggiorno per attesa occupazione.

La circolare specifica che, in attesa della convocazione, i lavoratori non potranno essere assunti da un datore di lavoro diverso da quello che ha presentato l'istanza di regolarizzazione.
La circolare precisa inoltre che sarà da ritenere valida la procedura nel caso in cui il versamento del contributo forfetario di 500 euro attraverso modello F24 sia stato effettuato da una persona diversa da chi ha presentato domanda di regolarizzazione.





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