Circolare Direzione Immigrazione del Ministero del Lavoro n. 32/2008: nuova ripartizione territoriale di quote relative al Decreto Flussi d'ingresso per lavoratori non comunitari non stagionali nel territorio dello stato per l'anno 2007.
La circolare della direzione immigrazione del Ministero del Lavoro rileva che "complessivamente 8436 quote di ingresso di cui al D.C.P.M. del 30 ottobre 2007 recante la programmazione transitoria dei flussi di ingresso per lavoratori non comunitari non stagionali nel territorio dello stato per l'anno 2007, risultano disponibili per un'ulteriore ripartizione a livello territoriale, in analogia con quanto già compiuto con la circolare 12/2008 del 17 luglio 2008".
Di conseguenza si procede ad una nuova ripartizione territoriale delle quote di ingresso che risultino non utilizzate nelle realtà territoriali cui erano state in precedenza attribuite e si modificano le quote di ingresso che non risultano assegnabili per mancanza di specifiche richieste agli sportelli unici per l'immigrazione sull'intero territorio nazionale.
Le 8436 quote di ingresso sono ripartite nel modo seguente:
- 3642 quote di ingresso non utilizzate nelle realtà territoriali cui erano state in precedenza attribuite per mancanza di specifiche richieste ai corrispondenti sportelli unici per l'immigrazione da utilizzare laddove risultino presentate in altre realtà territoriali
- 4794 quote di ingresso non assegnabili per mancanza di specifiche richieste agli sportelli unici per l'immigrazione sull'intero territorio nazionale.
Le 3642 quote d'ingresso che risultano disponibili per il trasferimento in realtà territoriali in cui il fabbisogno di manodopera si sia rivelato superiore alle quote di ingresso disponibili a livello regionale sono costituite come segue:
- 1269 quote di ingresso destinate a cittadini/e appartenenti alle cosiddette "nazionalità riservatarie" per impieghi in tutti i settori produttivi:
- 24 cittadini dall'Albania
- 156 cittadini dall'Algeria
- 21 cittadini dal Bangladesh
- 670 cittadini dall'Egitto
- 35 cittadini dalle Filippine
- 37 cittadini del Ghana
- 9 cittadini del Marocco
- 22 cittadini della Moldova
- 139 cittadini dalla Nigeria
- 2 cittadini del Pakistan
- 26 cittadini del Senegal
- 49 cittadini dello Sri Lanka
- 79 cittadini della Tunisia
- 388 quote d'ingresso destinate a cittadini appartenenti alle cosiddette "altre nazionalità" per impieghi nel settore domestico e di assistenza alle persone
- 1.414 quote d'ingresso destinate a cittadini appartenenti alle cosiddette "altre nazionalità" per impieghi in altri settori produttivi
Tali quote saranno nuovamente ripartite a livello territoriale rispettando la destinazione originaria.
Per le 4794 quote d'ingresso non assegnabili per mancanza di specifiche richieste agli sportelli unici per l'immigrazione sull'intero territorio nazionale è stato necessario modificare la loro destinazione originaria.
Tali quote riguardavano:
- 784 quote di ingresso per dirigenti e personale altamente qualificato
- 91 quote di ingresso per pesca marittima
- 57 per lavoratori formati all'estero ai sensi dell'art. 23 del Testo Unico sull'immigrazione 286/98
- 2579 quote per conversione del permesso di soggiorno per studio/tirocinio in permesso di soggiorno per lavoro subordinato
- 449 quote per conversione di permesso per lavoro subordinato stagionale in lavoro subordinato non stagionale
- 834 quote per conversione di permesso di soggiorno per studio in permesso di soggiorno per lavoro autonomo
Tali quote sono state nuovamente ripartite a livello territoriale modificando la destinazione originaria in favore di cittadini/cittadine appartenenti alle cosiddette "altre nazionalità" per impieghi nel settore del lavoro domestico e di assistenza alla persona.